Nastri d'argento 2026, “La grazia” di Sorrentino domina con otto premi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   È stato un vero e proprio plebiscito, quello che ha decretato il trionfo di "La grazia" di Paolo Sorrentino alla cerimonia dei Nastri d'Argento 2026. Il film, acclamato dalla critica e dal pubblico, ha letteralmente spazzato via la concorrenza portando a casa ben otto premi su nove candidature, una vittoria schiacciante che lo consacra come l'opera cinematografica dell'anno.

La pellicola, firmata dal regista partenopeo, non si è aggiudicata solo i premi principali, ma ha ricevuto un riconoscimento a tutto tondo che abbraccia praticamente ogni aspetto della produzione, dalla regia alla fotografia, passando per le interpretazioni dei suoi attori.

Un dominio senza precedenti: da regia a sceneggiatura

Il successo de "La grazia" è stato totale e ha coinvolto le categorie più prestigiose. Oltre al premio come miglior film, Paolo Sorrentino si è aggiudicato il Nastro d'Argento per la regia e, a coronamento del suo lavoro di autore, anche quello per la sceneggiatura, segno di un controllo creativo assoluto che ha convinto in pieno i giurati.

La macchina da presa è stata premiata con la vittoria di Daria D'Antonio per la fotografia, mentre il comparto tecnico ha visto trionfare Emanuele Cecere e Mirko Perri per il sonoro, dimostrando come l'eccellenza del film risieda in un equilibrio perfetto tra scrittura, messa in scena e cura del dettaglio tecnico.

I volti del trionfo: Servillo, Mastandrea e le attrici

Il cast de "La grazia" è stato ampiamente celebrato, a partire da un monumentale Toni Servillo che, per la sua interpretazione, si è aggiudicato il premio come miglior attore protagonista, seppur in un ex aequo con Valerio Mastandrea, premiato per il suo lavoro in "Cinque secondi" di Paolo Virzì. Per Mastandrea, attore romano dalla carriera ricca e variegata, si tratta del primo Nastro d'Argento da protagonista, un traguardo importante che arriva dopo anni di ruoli di spessore, e che ha voluto dedicare idealmente alle nuove generazioni.

Nella categoria femminile, il film di Sorrentino ha portato a casa un doppio riconoscimento: Anna Ferzetti è stata premiata come migliore attrice, mentre Milvia Marigliano, nei panni dell'irresistibile Coco, ha conquistato il Nastro come migliore attrice non protagonista.

Gli altri vincitori e il premio speciale

Al di là del dominio schiacciante de "La grazia", la serata ha riservato soddisfazioni anche per altre pellicole e personalità. Un premio speciale è stato conferito a Mariano Rigillo per la sua toccante interpretazione nei panni di Eduardo De Filippo in "La salita", opera che segna il felice esordio alla regia di Massimiliano Gallo.

I Nastri d'Argento 2026 hanno celebrato anche "Primavera" di Damiano Michieletto e "La vita va così" di Riccardo Milani, che si sono aggiudicati altri importanti riconoscimenti in una serata che ha messo in luce la vitalità e la qualità del cinema italiano contemporaneo.

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