bollo auto in Veneto, nuove esenzioni e servizi digitali per il 2026

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il panorama del bollo auto nella Regione Veneto, già caratterizzato da una gestione autonoma e da un portale dedicato, si prepara ad accogliere importanti novità per il prossimo anno. Le disposizioni, che interessano sia le categorie più vulnerabili sia i proprietari di veicoli a basso impatto ambientale, disegnano un sistema di agevolazioni articolato e con requisiti specifici da soddisfare, evitando, per la maggior parte dei casi, il riconoscimento automatico del beneficio. Tra le conferme, resta saldo l'impegno per la mobilità elettrica, con un'esenzione totale dalla tassa per i primi cinque anni successivi alla data del collaudo del veicolo.

Esenzioni per reddito e per veicoli green

La principale innovazione attesa riguarda l'introduzione di un criterio economico, il quale prevede l'esenzione totale del bollo per gli automobilisti con un reddito personale annuo non superiore agli ottomila euro. Una misura, questa, che richiederà la presentazione di documentazione ufficiale rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, come la dichiarazione dei redditi o la Certificazione Unica dell'anno precedente, senza possibilità di autocertificazione. Parallelamente, vengono consolidate le agevolazioni per la mobilità sostenibile: i veicoli ibridi, che nel Veneto godono già di un'esenzione triennale dall'immatricolazione, e quelli elettrici vedranno confermato il trattamento favorevole. Per le auto esclusivamente elettriche immatricolate dal 2022 in poi, in particolare, è prevista un'esenzione quinquennale, una scelta che mira ad incentivare la diffusione di mezzi a zero emissioni abbattendo, almeno nel medio periodo, uno dei costi fissi del possesso.

Le categorie tradizionalmente esentate e le procedure

Accanto alle novità, permangono integralmente le esenzioni storiche rivolte a specifiche situazioni di bisogno o di servizio. Sono infatti esentati dal pagamento i veicoli adibiti al trasporto di persone con disabilità e anziane, di proprietà di organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale regolarmente iscritte ai registri regionali. Una particolare attenzione è riservata anche alle famiglie con minori trapiantati, per le quali è prevista l'esenzione di un autoveicolo, purché il reddito imponibile del nucleo non superi una certa soglia. Per quanto riguarda le persone con disabilità, è importante sottolineare che dal gennaio 2023 la domanda di esenzione deve essere presentata obbligatoriamente attraverso il Portale Bollo Auto della Regione, accessibile con SPID o Carte di Identità Elettronica. Una procedura che segna il passaggio a una gestione completamente digitale e diretta da parte dell'amministrazione regionale, la quale ha anche attivato un call center dedicato e sportelli nei capoluoghi di provincia per fornire assistenza.

Il Portale Bollo Auto e la gestione della posizione tributaria

Strumento centrale nella relazione tra il contribuente e l'ente impositore è il Portale Bollo Auto, il sito attraverso il quale non solo si presentano le istanze di esenzione, ma si possono consultare tutti i dati riguardanti i propri veicoli e la posizione tributaria. Il portale rappresenta il cuore della strategia regionale di ottimizzazione e semplificazione, offrendo un punto unico per la gestione degli adempimenti. Gli utenti sono invitati a prestare attenzione alle eventuali limitazioni del servizio durante i periodi festivi, come quelle già comunicate per le prossime festività natalizie. Per dimostrare l'avvenuto pagamento della tassa, infine, è sufficiente conservare la ricevuta del versamento, che può essere anche in formato digitale, compresa quella eventualmente disponibile all'interno dell'app IO.

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