Export in risalita per la provincia di Pavia
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Redazione Economia
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Nel 2024, nonostante un contesto internazionale caratterizzato da un rallentamento degli scambi, la provincia di Pavia ha registrato una crescita delle esportazioni, collocandosi al terzo posto in Lombardia, subito dopo Lodi e Monza Brianza. Questo risultato positivo, che contrasta con il calo registrato a livello regionale e nazionale (rispettivamente -0,5% e -0,7%), è stato ottenuto grazie alla tenuta di alcuni settori chiave del territorio pavese.
In particolare, mentre Lombardia e Italia hanno visto una contrazione delle esportazioni, Pavia ha mostrato una maggiore resilienza, con un incremento che la pone tra le poche province lombarde in territorio positivo, insieme a Sondrio. Al contrario, Cremona ha registrato una delle peggiori performance, con un calo dell'1,8% rispetto al 2023, penalizzata dalle incertezze sulla domanda, dai costi del credito e dell'energia, nonché dalle crisi geopolitiche che hanno influenzato negativamente gli scambi internazionali.
Un caso emblematico di successo è rappresentato dalla provincia di Napoli, dove le esportazioni sono quasi triplicate in cinque anni, passando da 5,9 miliardi di euro nel 2018 a 14,4 miliardi nel 2023. Questo boom è stato trainato dall'innovazione, in particolare dalla produzione di un farmaco per lo scompenso cardiaco da parte di Novartis, che ha trovato un mercato fiorente in Cina, Giappone e Corea grazie a un efficiente centro di distribuzione in Svizzera.
Tuttavia, non tutte le province lombarde hanno beneficiato di questa dinamica positiva. Mantova, ad esempio, ha visto un calo delle esportazioni nel terzo trimestre del 2024, in linea con l'andamento regionale e nazionale.




