Occupazione studentesca a Roma e Napoli in solidarietà alla Palestina
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Redazione Interno
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Gli studenti della facoltà di Scienze politiche dell'università La Sapienza di Roma, promossi dal movimento "Cambiare Rotta", hanno occupato la sede universitaria del dipartimento di Scienze politiche. Hanno appeso all'ingresso uno striscione con scritto "Scipol occupata" e diverse bandiere della Palestina. Il loro obiettivo è che La Sapienza smetta di sostenere il regime di apartheid israeliano e tronchi gli accordi con quel governo e con tutte le istituzioni che sorgono sui territori occupati.
La stessa situazione si è verificata anche all'Università La Sapienza di Roma, dove gli studenti del collettivo Cambiare Rotta hanno annunciato l'occupazione dopo una partecipata assemblea. La rabbia per le settimane di massacro del popolo palestinese, martoriato da 75 anni da parte di Israele che oggi accelera la sua politica di genocidio, ha spinto gli studenti a riprendersi le aule dell'ateneo.
Anche a Napoli, gli studenti del liceo classico Vico, aderenti a un collettivo autorganizzazione della scuola che fa capo al coordinamento Kaos, hanno occupato l'istituto. Dopo l'occupazione della sede storica dell'Università Orientale a Palazzo Giusso, hanno deciso di mandare un messaggio di solidarietà al popolo palestinese, mobilitandosi contro il genocidio da parte del governo sionista di Israele.




