Juventus, assalto a Suzuki: il giapponese è la priorità per la porta di Spalletti
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Redazione Sport
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La Juventus accelera sul mercato per regalare a Luciano Spalletti il nuovo portiere e ha deciso di concentrare i propri sforzi su Zion Suzuki, estremo difensore giapponese in forza al Parma.
Dopo aver praticamente chiuso gli arrivi di Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, la dirigenza bianconera guidata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara sta ora lavorando a testa bassa per definire il futuro tra i pali, con il classe 2002 che è diventato l'obiettivo principale, scalando le gerarchie e mettendo momentaneamente in secondo piano le piste che portano ad altri profili, come Guglielmo Vicario.
Il tecnico, che ha bisogno di un reparto completo già in vista della tournée estiva, considera il nipponico il profilo ideale per le proprie esigenze tattiche, data la sua abilità nel giocare con i piedi e la precisione nei rilanci, caratteristiche fondamentali per la costruzione dal basso.
La resistenza del Parma e la valutazione del cartellino
Il nodo centrale della trattativa, come spesso accade in queste situazioni, rimane la valutazione economica del cartellino, con il club ducale che non sembra intenzionato a fare sconti. La richiesta del Parma per il proprio numero uno, reduce da un buon Mondiale e ormai considerato pronto per il salto in un top club, si aggira intorno ai 35 milioni di euro, una cifra che la Juventus giudica elevata e che sta cercando di limare attraverso una nuova offensiva per ridurre le distanze.
Le due società sono in contatto costante e, sebbene il Parma mantenga una posizione ferma sulle proprie pretese economiche, la volontà del giocatore di restare in Italia e di approdare a Torino rappresenta un fattore importante su cui la dirigenza bianconera intende fare leva per provare a sbloccare l'operazione, magari lavorando sulla formula dell'affare.
Il duello con il Psg e la concorrenza dalla Premier League
In questo affare, la Juventus deve vedersela con una concorrenza agguerrita, rappresentata in primis dal Paris Saint-Germain, che ha la capacità economica per soddisfare le richieste del Parma ma che, al momento, si trova a fare i conti con le preferenze del calciatore.
Il club francese, infatti, segue da tempo il portiere giapponese e potrebbe inserirsi con forza, complicando i piani ai bianconeri, ma la volontà del giocatore di avere la certezza di un posto da titolare lo spingerebbe verso Torino, dove avrebbe maggiore continuità di impiego rispetto a Parigi, dove c'è Matvey Safonov.
Anche la Premier League, con Leeds e Newcastle, si era fatta avanti, proponendo offerte che superavano il muro dei 30 milioni di euro per assicurarsi il portiere, ma la scelta del giapponese sembra ormai circoscritta al duello tra i bianconeri e i parigini.
Le alternative per la Juventus
Nonostante la priorità sia chiaramente Suzuki, la Juventus mantiene aperte alcune alternative per evitare di rimanere a mani vuote, qualora la trattativa con il Parma dovesse arenarsi definitivamente. Il nome più caldo resta quello di Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham che sarebbe in uscita dal club inglese e che rappresenta una soluzione economicamente più accessibile, anche grazie alla possibilità di un prestito oneroso con diritto di riscatto.
L'operazione per l'estremo difensore italiano sarebbe più semplice da concretizzare, ma la dirigenza bianconera, al momento, intende giocarsi tutte le proprie carte per il nipponico, per poi eventualmente virare sul profilo dell'ex Empoli solo in un secondo momento.
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