Juric e Lookman, l'Atalanta nel caos nonostante il poker al Lecce

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante il primo, netto successo in campionato ottenuto contro il Lecce – una partita risolta nel secondo tempo con un rotondo 4-1 –, l’ambiente dell’Atalanta rimane scosso dalla spinosa questione che coinvolge l’attaccante Ademola Lookman, di fatto estromesso dal progetto tecnico del mister Ivan Juric. Il tecnico croato, che pure ha espresso soddisfazione per la prestazione corale della squadra e per l’ottima prova di un ispirato Charles De Ketelaere, non ha affatto glossato sulla situazione, definendola senza giri di parole «spiacevole» e lontana dall’essere risolta.

Le dichiarazioni rilasciate da Juric nel post-partita, sia ai microfoni di Dazn che in conferenza stampa, lasciano ben poco spazio all’interpretazione: l’allenatore ha confermato l’esclusione del calciatore nigeriano dalla lista dei convocati per la prossima, impegnativa trasferta di Parigi contro il Paris Saint-Germain, squadra detentrice del titolo di Campione d'Europa. Una scelta che va ben al di là di una semplice valutazione tecnica o condizionale, ma che sembra radicarsi in questioni di carattere disciplinare e, soprattutto, di approccio.

Juric, noto per la sua intransigenza e per la ricerca di giocatori totalmente «attaccati alla maglia», ha infatti sottolineato con fermezza di volere attorno a sé solamente «gente che difenda la maglia e che abbia la reale voglia di crescere» con il club bergamasco. Una frase che suona come un chiaro rimprovero verso l’atteggiamento tenuto da Lookman, il quale – complice anche un’estate caratterizzata da un “caos” legato al suo futuro e da un concreto interessamento mostrato dall’Inter – sembra aver perso la fiducia del suo allenatore.

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