The Voice Generations, la seconda puntata tra colpi di scena e legami familiari
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La seconda puntata di The Voice Generations, andata in onda venerdì 13 marzo su Rai Uno, ha offerto al pubblico una carrellata di esibizioni che hanno mescolato competenza vocale e dinamiche affettive, in un programma che fa della componente generazionale il suo punto di forza. Antonella Clerici, alla guida della trasmissione con la consueta disinvoltura, ha introdotto sul palco gruppi familiari e coppie di amici, tutti legati da un rapporto che va oltre la semplice condivisione artistica. Il meccanismo delle Blind Auditions, pilastro del format, ha visto i coach Loredana Bertè, Arisa, Nek, Clementino e Rocco Hunt alle prese con scelte talvolta difficili, dovendosi affidare esclusivamente alla voce prima di poter osservare chi si celasse dietro quella determinata interpretazione.
Tra le performance che hanno maggiormente catturato l'attenzione, quella della famiglia Venturini ha rappresentato uno dei momenti più significativi della serata. Marco Venturini e Maddalena Malizia, rispettivamente di 44 e 35 anni, hanno condiviso il palco con i figli Manuel, di 12 anni, e Mia, di appena 9, proponendo una versione vivace di "Mamma Maria", il celebre brano dei Ricchi e Poveri. L'esibizione, che ha immediatamente portato un'atmosfera di spensieratezza nello studio, ha indotto tutti e cinque i giudici a premere il pulsante e voltarsi. Ciò che ne è seguito, però, ha deviato il copione previsto: nonostante la piccola Mia avesse confessato ad Arisa di esserne una grande fan, e nonostante le evidenti radici lucane della famiglia – terra d'origine della stessa Arisa – la scelta finale è caduta su Nek, il quale ha così rinforzato la sua squadra con un nucleo familiare completo e molto compatto. La reazione di Arisa, presa in giro poco dopo da Clementino e Rocco Hunt con un ironico "premio delusione", ha testimoniato quanto l'esito fosse inaspettato anche per gli stessi coach.
Blocchi strategici e rivalità tra i giudici
La competizione tra i coach, d'altronde, non si è limitata alle semplici dichiarazioni di apprezzamento post-esibizione, ma ha visto l'impiego di armi strategiche fornite dal regolamento. Nek, in particolare, ha fatto ricorso al cosiddetto "Super Blocco" nel corso della puntata, utilizzandolo durante l'esibizione di Lorenza Picciotti e di suo figlio Tommaso Garofalo, i quali hanno interpretato "Ancora" di Eduardo De Crescenzo. La mossa, che impedisce al coach bloccato di potersi aggiudicare il gruppo in gara, ha avuto come bersaglio Arisa, la quale aveva manifestato un interesse fortissimo per il duo, alzandosi in piedi ancor prima della fine del brano per complimentarsi personalmente. Quando la cantante lucana ha scoperto di essere stata neutralizzata dal blocco di Nek, la sua reazione è stata immediata e senza filtri: "Mi hai ferito", ha sbottato, scatenando l'ilarità di Loredana Bertè, che non ha perso occasione per aizzare ulteriormente gli animi. La beffa per Arisa si è consumata quando mamma e figlio, interpellati dalla stessa, hanno confermato che, in assenza del blocco, avrebbero scelto proprio lei. Nek, ciononostante, ha incassato il suo successo, aggiudicandosi due voci che riteneva preziose per il prosieguo del programma.
L'ironia di Loredana Bertè e le dinamiche sul palco
L'elemento leggero e ironico, che funge da contraltare alle tensioni competitive, è stato garantito principalmente dagli scambi di battute tra Loredana Bertè e Nek. Già all'inizio della puntata, la rocker calabrese aveva preso di mira il collega emiliano, confidando di avere incubi in cui lui compare intento a suonare la chitarra. Un'affermazione, questa, che ha scatenato la pronta replica di Nek e le risate di Rocco Hunt, il quale aveva prontamente rilevato la grinta particolare della Bertè in questa seconda uscita. Arisa, dal canto suo, aveva gettato altra benziana sul fuoco, accusando Nek di utilizzare profumo in abbondanza e di giocare sporco andando ad abbracciare le mamme dei concorrenti per conquistarne le simpatie. Un'accusa, quest'ultima, che ha trovato riscontro concreto quando la stessa Maddalena Malizia, dopo l'esibizione con la sua famiglia, ha letteralmente stretto in un abbraccio Nek, provocando l'immediata reazione del marito Marco: "Ricordati che sei sposata", ha scherzato lui dai monitor, in un siparietto che ha strappato più di una risata in sala.
La composizione delle squadre dopo le nuove selezioni
Al termine della seconda tornata di Blind Auditions, le squadre dei coach hanno cominciato a prendere forma, avvicinandosi sempre più al numero massimo consentito di sette gruppi ciascuna. Nel team di Nek, oltre ai già citati Lorenza e Tommaso e alla famiglia Venturini, sono confluiti anche Alessandra Arcuri e Andrea Gallo, madre e figlio di 54 e 24 anni, che hanno proposto "E m'innamorerai" di Gino Paoli e Ornella Vanoni, oltre a mamma Rosa con sua figlia Elena. Loredana Bertè ha visto entrare nella sua compagine Salvatore e Costanza Todaro, padre e figlia che avevano aperto la serata con "Vivo per lei", e gli amici Riccardo e Veronica, oltre alle giovanissime Laura Pirrigheddu e Kate Marie Gimondi. Arisa, nonostante le delusioni subite, ha comunque rinforzato il suo team con Francesco Caggiano e Paola Canestrelli e con le amiche Barbara Capizzi e Giulia Zucconelli. Clementino e Rocco Hunt, infine, hanno aggiunto alla loro lista padre e figlio Gennaro e Alessandro Cestari, interpreti de "L'ultima poesia".




