Giorgia Meloni Audita dal Giurì d'Onore su Accuse di Giuseppe Conte

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giorgia Meloni, attuale presidente del Consiglio, è stata recentemente interrogata dal Giurì d'onore di Montecitorio. L'udienza è stata necessaria a seguito delle accuse mosse da Giuseppe Conte, capo politico del Movimento Cinque Stelle, riguardanti presunte "menzogne denigratorie" sulle modalità di istituzione del Mes tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021.

Le Accuse di Conte

Conte ha richiesto ufficialmente a Lorenzo Fontana di accertare quelle che lui ha definito "menzogne denigratorie" dell'attuale presidente del Consiglio sulle modalità passate riguardanti l'istituzione del Mes. Secondo Conte, queste menzogne avrebbero minato l'onore del governo Conte 2, che era in carica solo per gli affari correnti al momento dell'istituzione del Mes.

La Difesa di Meloni

Meloni ha difeso le sue affermazioni, sostenendo che il governo Conte aveva dato l'assenso al Mes "alla chetichella". Ha mostrato alle opposizioni un fax inviato all'allora rappresentante Massari da Luigi Di Maio, in cui lo autorizzava a siglare il Mes. Secondo Meloni, questo avveniva "il giorno dopo le dimissioni del governo Conte, quando era in carica solo per gli affari correnti".

Il Giudizio del Giurì d'Onore

L'audizione di Meloni davanti al Giurì d'onore è durata poco più di un'ora. La commissione speciale presieduta da Giorgio Mulè dovrà riferire alla Camera entro il 9 febbraio. Il Giurì d'onore è chiamato a giudicare la fondatezza delle accuse rivolte dalla presidente del Consiglio nei confronti di Conte, a proposito del dossier legato al Mes.

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