Semmering, la resa dei conti nel gigante azzurro: Hector difende, Colturi sogna, l'Italia in caccia
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Redazione Sport
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Le luci del tramonto hanno spento i riflettori sulla "Panorama" di Semmering, lasciando sul ghiaccio artificiale i tempi provvisori e le aspettative per la manche decisiva. La svedese Sara Hector, con il suo 57.15, custodisce un margile minimo, quasi un soffio di due centesimi, sull'austriaca Julia Scheib, che già pregusta l'idea di rivestire la maglia rossa di leader della Coppa del Mondo. A incalzare, silenziosa e pericolosa, c'è Lara Colturi, albanese d'adozione ma italiana di formazione, la cui discesa in 57.28 l'ha proiettata in quella zona della classifica da cui si può lanciare l'assalto al podio. Per loro, le tre che hanno dettato legge nella prima frazione, si prospetta un duello all'ultimo centesimo, su una tracciatura norvegese che promette di selezionare ancor più la griglia. L'imbuto del traguardo, dove alle tredici in punto si deciderà tutto, attende di inghiottire le speranze di alcune e di consacrare le ambizioni di altre.
Il plotone azzurro punta al balzo
A guardare la classifica, che non premia ancora con i primi tre posti ma promette una lotta serrata per la top ten, l'Italia può contare su un manipolo di atlete determinate. Lara Della Mea, partita con il pettorale 25, ha impresso sulla pista una discesa di qualità, chiudendo nona a 1.44 dalla vetta: un piazzamento che, considerando le condizioni non semplici – una visibilità imperfetta in una pista tutta in ombra che ha reso insidiosi i dossi – rappresenta un'ottima base di partenza per la rimonta. Alle sue spalle, di soli tre centesimi, si è piazzata Sofia Goggia, undicesima, la cui performance dimostra come la sua grinta sia applicabile anche tra le porte larghe del gigante, disciplina in continua ascesa nel suo ricco palmarès. Qualcuno dovrà però recuperare terreno, come Mikaela Shiffrin, che non si trova nella posizione abituale e dalla diciottesima piazza è chiamata a una risalita che le è tutt'altro che estranea, mentre l'austriaca Katharina Rast rimane un'osservata speciale in quarta posizione.
La sorpresa si chiama Pazzaglia
Oltre ai nomi noti, a dare profondità alla squadra italiana ci pensano le nuove leve, quelle che fanno ben sperare per il futuro della disciplina. Alice Pazzaglia, ventiseiesima a 2.94, è stata la rivelazione della giornata, offrendo una prova solida e concreta che conferma il suo talento polivalente, capace di destreggiarsi con efficacia in due specialità. Al suo fianco, a completare il quartetto azzurro ammesso alla seconda prova, c'è Giorgia Collomb, ventisettesima a 3.03: numeri che, seppur lontani dalla testa, garantiscono la partecipazione al momento clou e l'opportunità di crescere nell'arena della Coppa del Mondo. Sono loro, insieme alle capofila, a costituire il nerbo di una squadra che domani, domenica, tornerà in pista per lo slalom speciale, completando il doppio impegno austriaco.
L'appuntamento di domenica
Il circuito mondiale, dopo la fatica del gigante, non concede tregua. Già domani, sempre sulle pendici di Semmering, le atlete si cimenteranno nello slalom speciale, seconda prova del fine settimana alpino. La Rai, come di consueto, garantirà una copertura completa: la prima manche andrà in onda alle 10 su Rai 2, mentre la seconda, quella decisiva, sarà trasmessa alle 13 su Rai Sport. Per chi preferisce il digitale, entrambe le frazioni saranno disponibili in diretta streaming sul sito di Rainews, permettendo agli appassionati di seguire ogni gate e ogni risalita nella classifica. Un weekend intenso, dunque, che scrive un altro capitolo di una stagione appena iniziata ma già ricca di emozioni e di campionesse pronte a sfidarsi.




