Ondata di freddo dai Balcani, le ripercussioni su Napoli
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Redazione Interno
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Dopo le prime nevicate della stagione sulle Alpi, che hanno imbiancato le vette fino a bassissima quota, si prevede che entro la fine di novembre la neve tornerà a cadere, questa volta sugli Appennini. Un aumento della pressione tra il Mare del Nord e il Baltico, infatti, taglierà di netto la saccatura, portando con sé un'ondata di freddo dai Balcani che avrà ripercussioni significative anche su Napoli.
Nelle prime ore della giornata di martedì, l'atmosfera sarà leggermente instabile a causa dell'avvicinarsi di una perturbazione atlantica al nostro Paese. Successivamente, sono attesi venti gelidi provenienti dalla Russia, che riporteranno un clima decisamente invernale alle nostre giornate. L'attenzione meteorologica si concentra sul Nord Europa, dove un profondo vortice ciclonico sta rapidamente avvicinandosi alle coste settentrionali del Regno Unito.
Le previsioni meteo indicano che da metà settimana lo scenario potrebbe cambiare nuovamente. Le ultime tendenze, tuttavia, sono difficili da stabilire con certezza. Nei prossimi giorni si completerà il passaggio della perturbazione numero sette del mese di novembre, il cui transito sarà poco attivo, con fenomeni più probabili nella giornata di mercoledì all'estremo Nord-Est, nelle regioni centrali e sulla Campania, in trasferimento nelle prime ore di giovedì al resto del Sud peninsulare.
Napoli e il resto del Sud Italia si preparano ad affrontare un periodo di freddo intenso, con possibili nevicate sugli Appennini e un clima invernale che potrebbe perdurare per diversi giorni.




