Ritiro del vaccino Vaxzevria di AstraZeneca dal mercato europeo
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Redazione Interno
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AstraZeneca ha annunciato il ritiro del suo vaccino Vaxzevria dal mercato europeo. La decisione è stata presa a causa della scarsa domanda e della disponibilità di altre opzioni vaccinali più efficaci contro le nuove varianti di Covid-19.
Il processo di ritiro
Marco Cavaleri, responsabile per i Rischi sanitari e le Strategie vaccinali presso l’Agenzia europea del farmaco (Ema), ha confermato che il processo di ritiro è già stato avviato con la Commissione europea. L'azienda anglo-svedese ha informato l’Adnkronos Salute che non prevede una futura richiesta per questo prodotto.
Il primo vaccino approvato
Vaxzevria era stato il primo vaccino messo a punto, con la collaborazione dei ricercatori di Oxford, per prevenire o mitigare il Covid 19, che ha causato oltre 7 milioni di morti a fine 2023. Il vaccino, un composto a vettore virale, in rarissimi casi aveva provocato trombosi mortali, soprattutto in giovani donne.
La scoperta della causa
Nella primavera del 2021, gli scienziati dell’Università di Greifswald avevano identificato la causa dei decessi nell’inedita Trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino (VITT).
Il ritiro del vaccino in Ue
A distanza di anni, continua a far discutere il vaccino contro il Covid-19 di AstraZeneca. Nei giorni scorsi, il colosso farmaceutico aveva annunciato che il suo lavoro potrebbe (anche se in casi definiti molto rari) provocare la trombosi. Adesso, dopo qualche giorno, arriva un nuovo importante annuncio da parte di AstraZeneca: l'azienda ha deciso di ritirare all'interno dell'area Ue il suo vaccino contro il Covid-19.




