"Ma vagli addosso": Inzaghi senza regole, l’ostruzione a Theo l’ultima giocata
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Redazione Sport
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Il derby d’andata di Coppa Italia tra Milan e Inter, finito in perfetta parità con i gol di Abraham e Calhanoglu, ha lasciato spazio a un episodio che ha scatenato più polemiche del risultato stesso. Quella che doveva essere una semifinale equilibrata è stata oscurata da un gesto discutibile di Simone Inzaghi, già noto per le sue incursioni fuori dall’area tecnica, ma mai così plateale come nella sfida di mercoledì.
Al 38’, Theo Hernandez, in piena progressione sulla fascia, si è trovato davanti non un avversario in maglia nerazzurra, ma l’allenatore dell’Inter, posizionato ben oltre i limiti consentiti. L’immagine del terzino francese che dribbla Inzaghi, il quale tenta goffamente di ostacolarlo, ha fatto il giro dei social, trasformandosi in un tormentone. Se alcuni hanno ironizzato paragonando il tecnico a un difensore uscito dal campo ("Dumfries out? Ci pensa Inzaghi"), altri hanno sottolineato la gravità del gesto, considerando che Theo, pur evitandolo, avrebbe potuto ricevere il rosso per una reazione eccessiva.
La Lega Serie A, dopo aver esaminato l’accaduto, non ha usato mezze misure: squalifica fino al termine della stagione per l’allenatore, colpevole di aver ripetuto un comportamento che ormai sembrava una consuetudine. Una decisione che, al di là delle reazioni divertite del web, pone l’accento su un problema di rispetto delle regole, spesso sottovalutato ma fondamentale per evitare derive grottesche




