Tragedia nei campi di Latina: muore bracciante indiano
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Redazione Interno
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Un altro dramma si è consumato nei campi della provincia di Latina, dove un bracciante indiano di 54 anni, Dalvir Singh, è stato trovato morto venerdì pomeriggio. Singh, di etnia sikh, lavorava con contratto regolare per una società specializzata in silvicoltura a Borgo Piave, poco a sud di Latina.
Cause del decesso
Le prime ipotesi indicano che la morte di Singh sia stata causata dal caldo e dalla fatica. Il titolare dell'azienda agricola ha trovato il corpo senza vita del suo dipendente e ha immediatamente chiamato i soccorsi. Purtroppo, nonostante l'intervento tempestivo, non c'è stato nulla da fare.
Un dramma che si ripete
Questo tragico evento avviene a meno di due mesi dalla morte di un altro bracciante indiano, Satnam Singh, nello stesso territorio. Satnam Singh era stato abbandonato davanti casa dal datore di lavoro dopo aver subito un grave incidente sul lavoro.
Aumento delle vittime sul lavoro
La morte di Dalvir Singh è solo l'ultimo episodio di una serie di tragedie che hanno colpito i lavoratori agricoli in Italia. Nei primi sei mesi del 2024, sono già 469 le vittime sul lavoro, un aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2023. L'incidenza degli incidenti mortali è salita da 1,91 a 1,96 ogni centomila occupati.
Reazioni politiche
La leader del Partito Democratico, Elly Schlein, ha criticato duramente il governo, accusandolo di non fare abbastanza per proteggere i lavoratori agricoli dallo sfruttamento e dalle condizioni di lavoro pericolose. Schlein ha chiesto un intervento immediato per prevenire ulteriori tragedie.
La morte di Dalvir Singh mette in luce le difficili condizioni di lavoro nei campi italiani e la necessità di interventi urgenti per garantire la sicurezza e la dignità dei lavoratori agricoli.




