La dottrina Trump e il cortile latino: Panama tra Stati Uniti e Cina
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Redazione Esteri
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Donald Trump, con una mentalità che ricorda i toni della Guerra Fredda, ha riportato in auge una politica estera che affonda le radici nella Dottrina Monroe del 1823, quando gli Stati Uniti si proclamarono guardiani del continente americano. Quel principio, nato in chiave anti-coloniale, oggi sembra riadattato per contrastare l’influenza cinese in America Latina, un’area che Washington considera da sempre il proprio “cortile di casa”. E Panama, con il suo Canale, è diventato uno dei terreni di scontro più caldi.
Non è un caso che il segretario di Stato americano, Marco Rubio, abbia recentemente incontrato il presidente panamense José Raúl Molino, spingendolo a rivedere gli accordi con la Cina. L’ambasciatrice cinese a Panama, Xu Xueyuan, ha definito quella visita una “tempesta tropicale”, un’intromissione che ha portato il governo locale a ripensare la sua adesione alla Nuova Via della Seta, il mastodontico progetto di Pechino per espandere la sua influenza globale attraverso infrastrutture e investimenti.
Panama, che nel 2017 aveva interrotto le relazioni diplomatiche con Taiwan per riconoscere la Cina, si trova ora in una posizione delicata. Da un lato, c’è la pressione di Washington, che vede con sospetto ogni ingerenza cinese in un’area strategicamente vitale come il Canale. Dall’altro, c’è Pechino, che attraverso società come Hutchison Holdings, colosso di Hong Kong, ha consolidato una presenza significativa nel Paese. Hutchison, infatti, controlla una parte cruciale delle operazioni logistiche legate al Canale, un punto nevralgico per il commercio mondiale, che collega Atlantico e Pacifico.
La società di Hong Kong, pur essendo tecnicamente indipendente dalla Cina continentale, è finita nel mirino di Trump, che ne contesta il ruolo e ne teme l’espansione. Non è la prima volta che l’amministrazione americana usa toni minacciosi per ottenere risultati: dopo Canada, Messico e Colombia, anche Panama sembra aver ceduto alle pressioni, rivedendo i contratti che garantivano a Hutchison un accesso privilegiato al Canale.




