Roma umiliata: l'Expo 2030 va a Riad
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'ambizioso sogno di Roma di ospitare l'Expo 2030 si è dissolto in una nuvola di fumo. La capitale italiana ha perso un'opportunità significativa, e la sconfitta è stata amara. Riad, con la sua impressionante mole di investimenti, ha superato Roma, lasciando la città eterna in uno stato di umiliazione.
Le condizioni di vita e i diritti a Riad sono molto diversi da quelli a Roma. Un esempio recente di repressione è il caso di Manahel al-Otaibi, un'attivista per i diritti delle donne, che è stata detenuta dal novembre 2022 e accusata di diffamare il regno.
Il fallimento del progetto Roma Expo 2030 non può essere attribuito a favolette o propaganda di governo. Secondo Letizia Moratti, che ha portato l'Expo a Milano, sarebbe bastato ascoltare e guardare alla squadra messa in campo dall'allora sindaca di Milano per vincere la partita.
La proposta di resurrezione per Roma è stata bocciata. Nonostante la decadenza di Roma, la città ha una storia e una civiltà che risalgono a millenni fa. È stata la prima città universale sulla faccia della terra, la madre del diritto, dell'imperium e poi sede della cristianità.




