Tragedia sulle Alpi: due scialpinisti italiani perdono la vita
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Redazione Interno
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Due scialpinisti italiani, Valentino Alquà, 49 anni, e Massimo Ratti, 36 anni, noto come Maxi, hanno perso la vita in una valanga nel Canton Vallese, in Svizzera. La tragedia si è consumata durante la risalita della parete nord del Pigne d’Arolla, una montagna che si erge tra le vette del Cervino e del Grand Combin.
Il tragico incidente
La mattina della tragedia, i due amici erano partiti all'alba per una scalata che si preannunciava entusiasmante. Erano vicini alla cima della Pigne D’Arolla, una montagna di 3.787 metri di quota, quando sono stati travolti da un muro di neve. La valanga li ha trascinati a valle per centinaia di metri. Nonostante l'intervento tempestivo dei soccorsi, per loro non c'è stato scampo.
Sopravvissuto un terzo alpinista
Un terzo escursionista che era con loro è riuscito a sopravvivere. Ha lanciato l'allarme, permettendo l'intervento dei soccorsi. Le sue condizioni sono stabili.
Una montagna maledetta
Il Pigne d'Arolla è noto per la sua bellezza ma anche per la sua pericolosità. Nel 2018, sette escursionisti persero la vita sulla stessa vetta, sorpresi da una tempesta. Ora, la montagna ha mietuto altre due vittime, lasciando un segno indelebile nella comunità di Lecco, quartiere Germanedo, da cui provenivano Alquà e Ratti.
L'amore per la montagna
Valentino Alquà e Massimo Ratti erano uniti dalla stessa città, dall'amore per la montagna e dal gusto dell'avventura. Erano conosciuti per il loro spirito leggero e per non prendersi mai troppo sul serio. La loro tragica fine ha lasciato un vuoto incolmabile tra amici e familiari. La loro passione per la montagna rimarrà per sempre un ricordo di loro.




