Il rosario per la pace, l'appello di Papa Leone XIV raccoglie i fedeli
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Redazione Interno
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Sua Santità Papa Leone XIV, concludendo l'Udienza generale di mercoledì 24 settembre 2025, ha lanciato un accorato invito alla preghiera, dedicando il mese di ottobre al rosario per la pace. «Cari fratelli e sorelle, il mese di ottobre, ormai vicino, nella Chiesa è particolarmente dedicato al santo Rosario», ha dichiarato il Pontefice, esortando ciascuno a pregare quotidianamente, «personalmente, in famiglia e in comunità». Un appello, il suo, che ha trovato immediata risonanza in diverse parti d'Italia, mostrando una pronta adesione al suo monito. Ha poi aggiunto, con tono grave, di avere «sotto gli occhi i disastri in Ucraina e in Terra Santa», senza tralasciare di menzionare le altre «59 guerre» tuttora in corso nel mondo, delle quali «non si contano le vittime».
L'adesione delle diocesi e dei movimenti
L’invito del Santo Padre è stato prontamente raccolto da associazioni e movimenti cattolici – tra i quali Azione Cattolica, Acli, Comunità Sant’Egidio, Rinnovamento dello Spirito, Focolari, Mcl, Agesci e Comunione e Liberazione – i quali, in una nota congiunta, hanno sottolineato come “questo atto ci impegna ancora di più e nel profondo a condividere le sofferenze e le speranze dei nostri fratelli della Terra Santa, dell’Ucraina e di tutti i luoghi dove sono presenti conflitti e violenze”. Una presa di posizione che evidenzia la volontà di fare corpo unico attorno alle intenzioni del Papa, trasformando la preghiera in un gesto collettivo di solidarietà e di speranza. Ciò che emerge, al di là delle singole sigle, è un sentire comune che attraversa l'intero tessuto ecclesiale italiano.
Le iniziative locali in risposta all'appello
Innumerevoli, del resto, sono già le iniziative locali che stanno fiorendo per dare concretezza all’invito. A Lecco, ad esempio, la comunità di Comunione e Liberazione ha chiamato tutti a partecipare alla recita del Santo Rosario alle ore 18 presso la grotta di Lourdes ad Acquate, in «concomitanza e in unità con il gesto che sarà tenuto dal Pontefice in piazza San Pietro». Un modo per creare un filo ideale, seppure a distanza, con Roma e con le intenzioni di Papa Leone. Allo stesso modo, a Guglionesi, i fedeli si uniranno spiritualmente al Pontefice recitando il Rosario presso Castellara, in un momento di preghiera condivisa e di riflessione sul valore della pace.
La preghiera all'alba con l'arcivescovo Delpini
Un segno tangibile di questa mobilitazione si è già visto all'alba, quando circa cinquecento fedeli hanno gremito la chiesa di Santa Barbara per la Messa celebrata da monsignor Mario Delpini insieme ai sacerdoti del territorio. Quella celebrazione mattutina, fissata alle 6.30, ha rappresentato una risposta corale e immediata alle parole del Papa, dimostrando come l'invito a pregare per la pace abbia toccato corde profonde in molti. Un’adesione silenziosa ma significativa, che ha visto tra i partecipanti anche il sindaco di San Donato, inginocchiato in preghiera insieme agli altri, in un'immagine che sintetizza l'unanime partecipazione all'appello.




