Goletta Verde 2024: La salute dei laghi lombardi sotto esame
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Redazione Interno
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La campagna Goletta Verde 2024 di Legambiente ha recentemente concluso le sue analisi sui laghi della Lombardia, rivelando preoccupanti livelli di inquinamento. Le acque del lago Maggiore, del lago di Como, del lago di Garda, del lago d'Iseo e del lago di Lugano sono state esaminate, con particolare attenzione all'inquinamento microbiologico, agli scarichi abusivi e alla perdita di biodiversità.
Risultati delle analisi
Le analisi condotte su oltre 30 punti hanno mostrato che 21 di essi sono fortemente inquinati, 2 inquinati e solo 10 rientrano nei limiti di legge. I punti critici sono rappresentati principalmente dalle foci dei fiumi e dei torrenti che, dopo aver percorso tratti nell'entroterra, raccolgono reflui non incanalati nelle infrastrutture fognarie.
Problemi principali
Oltre all'inquinamento microbiologico, la campagna ha evidenziato problemi legati agli scarichi abusivi, alla perdita di biodiversità, al turismo e alla fragilità delle coste e delle falesie. La città di Como, in particolare, è stata definita "disastrosa" a causa della presenza di scarichi abusivi che finiscono direttamente nel lago, dove i turisti fanno il bagno.
Situazione generale
In generale, il 36% dei campioni di acque marine e lacustri monitorati in 19 regioni italiane è risultato oltre i limiti di legge. Lungo la costa, in media, si trova un punto inquinato ogni 76 km, un dato in crescita rispetto agli anni precedenti. Le foci dei fiumi, i canali e i corsi d'acqua che sfociano a mare o nei laghi restano i punti più critici.
La campagna Goletta Verde 2024 ha messo in luce una situazione preoccupante per i laghi e i mari italiani, minacciati da mala depurazione, scarichi abusivi, inquinamento e crisi climatica. È necessario un intervento urgente per migliorare la qualità delle acque e proteggere l'ecosistema lacustre e marino del nostro Paese.




