L'assessorato a Lombardi scricchiola
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Redazione Interno
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Imperia. Prosegue il confronto serrato tra il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e i referenti dei partiti per la formazione della nuova giunta regionale, un percorso non privo di ostacoli legati soprattutto alla rappresentanza territoriale e alla distribuzione delle deleghe. Al centro della discussione l’impasse su Fratelli d’Italia e le posizioni assegnate ai rappresentanti del Ponente ligure, tra cui spicca la situazione di Luca Lombardi, sanremese e new entry in consiglio regionale, la cui nomina ad assessore al Turismo sembrava pressoché certa fino a qualche giorno fa.
La nuova giunta regionale, secondo Sanna del PD, rappresenta un ritorno alla peggiore partitocrazia. Liguria, mentre la regione è ferma dal 7 maggio, il buco della sanità aumenta ogni giorno alla stessa velocità con cui si allungano le liste di attesa e la città di Genova è senza il suo sindaco e il suo assessore con le deleghe più importanti. Il nuovo presidente della Regione Liguria non riesce a chiudere la squadra della sua giunta perché deve fare i conti con i capricci sulla spartizione delle poltrone dei partiti da cui dipende, nonostante si professi da sempre non sottomesso alla politica.
Sanna attacca Bucci sulla giunta, definendolo sottomesso ai partiti. Dalla fumata grigia al "commissariamento politico" della nuova giunta regionale, così il centrosinistra commenta e attacca le modalità di formazione della nuova squadra del presidente Marco Bucci. Il rebus caselle non è ancora sciolto, nonostante i doppi vertici che si sono tenuti nel fine settimana. Al centro della diatriba, al momento, c'è l'assessorato savonese, che balla tra due o tre nomi, e che per ora non sembra trovare risoluzione.




