Il Gp del Giappone 2026 a Suzuka, gli orari delle prove libere di venerdì 27 marzo e il programma completo in tv e streaming
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Redazione Sport
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Dopo il doppio confronto australiano e cinese, con quest’ultimo che ha consegnato alla storia il primo successo in carriera di Andrea Kimi Antonelli, il circus della Formula 1 si appresta ad affrontare il terzo atto di un mondiale ancora tutto da scrivere. Venerdì 27 marzo, sullo splendido e insidioso tracciato di Suzuka, si alzerà il sipario sul Gran Premio del Giappone con le prime due sessioni di prove libere, un appuntamento che, come da tradizione, rappresenta un banco di prova tecnico di rara severità per i team. Dopo aver messo in archivio la seconda tappa stagionale sul circuito di Shanghai, le squadre hanno già ridistribuito il carico logistico per il salto verso il circuito nipponico, un layout che non concede margini di errore e che impone un azzeramento immediato delle gerarchie emerse nelle settimane precedenti.
A due settimane esatte dalla storica affermazione del rookie italiano in Cina, la carovana iridata si ritrova a fare i conti con un autodromo che, per conformazione e caratteristiche tecniche, è considerato un vero e proprio giudice implacabile. Suzuka, con il suo celebre primo settore a elevato carico aerodinamico e il complesso della “S” a serpentina, costringe i piloti a un dialogo costante con la vettura, esaltando le doti di precisione e coraggio. È proprio qui, in un contesto che ricorda molto da vicino il dna dei tracciati storici, che i valori intravisti nelle prime due uscite stagionali – tra l’affidabilità mostrata in Australia e la supremazia mostrata su un tracciato diverso come Shanghai – inizieranno a perdere lo stato di indizio per trasformarsi in gerarchie più consolidate.
Gli orari tv del Gp Giappone: programma completo da venerdì a domenica
Il programma del fine settimana, adattato al fuso orario locale e alle esigenze di diretta per il pubblico italiano, prevede l’inizio delle operazioni in pista con le prime due sessioni di prove libere nella giornata di venerdì 27 marzo. Si tratta di momenti cruciali per la messa a punto degli assetti, soprattutto considerando le peculiarità di un circuito misto che alterna curve veloci in appoggio a staccate violente, richiedendo un bilanciamento meccanico quasi maniacale. La diretta televisiva sarà affidata a Sky Sport F1, che garantirà la copertura integrale dell’evento, mentre in chiaro su TV8 saranno proposte le repliche o le dirette delle sessioni principali, seguendo il consueto schema adottato nelle prime tappe del campionato. L’attenzione, oltre che sui valori in pista, è inevitabilmente concentrata sul fattore meteo e sulle variabili che la lunga trasferta asiatica comporta per i team, i quali hanno dovuto gestire i carichi di lavoro tra le officine e il tracciato con tempistiche serrate.
Suzuka, il banco di prova che smaschera le monoposto
C’è un momento, all’inizio di ogni stagione, in cui le sensazioni devono lasciare spazio alle certezze. Il Gran Premio del Giappone rappresenta storicamente questo spartiacque, e l’edizione 2026 non fa eccezione. A differenza di Melbourne, cittadino e accidentato, o Shanghai, moderno e caratterizzato da lunghi rettilinei, Suzuka impone un equilibrio complessivo che mette a nudo i punti deboli delle monoposto. I tecnici sanno bene che un’auto veloce su questo tracciato, con il suo mix di curve ad alta velocità e il cambio di pendenza nel settore centrale, è quasi certamente un’auto competitiva ovunque. Per questo, le sessioni di venerdì non rappresentano un semplice riscaldamento, ma un vero e proprio test di validità delle soluzioni tecniche portate in Giappone, in molti casi con aggiornamenti mirati studiati proprio per affrontare le sollecitazioni estreme del tracciato.
Dove seguire le prove libere e le qualifiche in streaming
Per gli appassionati che intendono seguire ogni istante dell’azione in pista, la copertura in streaming sarà garantita dalla piattaforma Now, che permetterà di accedere ai canali tematici dedicati al motorsport. Le dirette copriranno interamente le due sessioni di prove libere di venerdì, seguite poi dalle ultime libere del sabato mattina e dalle qualifiche, per concludersi con la gara prevista per domenica 29 marzo. L’offerta, in questa fase iniziale del mondiale, rispecchia la crescente attenzione dei broadcaster verso un pubblico sempre più segmentato, che richiede flessibilità di visione. La scelta di mantenere alcuni contenuti in esclusiva su piattaforme a pagamento e altri in differita sul digitale terrestre rappresenta ormai la prassi consolidata per la gestione dei diritti della massima competizione automobilistica.




