Manna: "Vogliamo difendere lo scudetto. L'Inter è forte, ma puntiamo sulla crescita della squadra"
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Redazione Sport
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Prima del fischio d'inizio di Milan-Napoli, il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha tracciato un bilancio di questa fase iniziale di campionato, condividendo le valutazioni espresse in precedenza dall'allenatore.
La pazienza e il rafforzamento del gruppo
“Ha ragione il mister, ci vuole pazienza”, ha affermato Manna, ricalcando le parole sul mercato. La necessità del club, come spiegato dal ds, era quella di “allungare la qualità nelle seconde linee”, operazione resa ancor più urgente dal fatto che la squadra, in questo avvio di torneo, “sta giocando con gli stessi dell’anno scorso”. Un gruppo solido, quello che ha conquistato il titolo, ma sul quale pesa l’assenza di ricambi di pari spessore.
La crescita dei nuovi arrivati
Manna ha poi aggiunto che, in un arco di due anni, sono stati acquisiti “tanti calciatori”, e che la crescita del Napoli passa inevitabilmente “dalla loro crescita”. I nuovi arrivati, ha sottolineato il direttore sportivo, “hanno bisogno di fare esperienza”, un percorso che richiede tempo e che l'ambiente, spesso fremente, deve essere disposto ad attendere. Un messaggio di pazienza, dunque, quello che la società intende trasmettere, pur nella consapevolezza di dover “difendere lo scudetto” e di confrontarsi con avversari agguerriti come l'Inter, definita “forte” proprio in virtù del lavoro di potenziamento svolto.
L'episodio decisivo al Meazza
Sul campo del Meazza, intanto, la partita si è rivelata subito di forte intensità, prendendo una piega decisiva in seguito a un episodio verificatosi nell'area di rigore milanista. A seguito di un cross dalla destra di Politano, e dopo un responso di Maignan su un colpo di testa, il gioco è stato interrotto per un fallo di trattenuta, visibile e contestato, ai danni di Di Lorenzo. L'arbitro, dopo una lunga consultazione al monitor, ha deciso di estrarre il cartellino rosso per Estupinan, decretando l'espulsione del giocatore e assegnando la massima punizione ai rossoneri.
Le reazioni e i cambi
Il rigore, battuto con freddezza da De Bruyne, ha spiazzato il portiere avversario, riaprendo di fatto le sorti della contesa. Le reazioni delle panchine non si sono fatte attendere, con l'allenatore del Milan che ha immediatamente operato una sostituzione, facendo entrare Bartesaghi al posto di Pulisic. Il Napoli, dal canto suo, ha cercato di ristabilire un equilibrio, modificando il proprio assetto con l'ingresso in campo di Elmas, Neres e Lucca, chiamati a sostituire rispettivamente De Bruyne, McTominay e Hojlund. Una partita, quella di Politano, che storicamente si accende proprio in questo impianto, considerando che il Milan è la formazione contro la quale l'attaccante ha realizzato il maggior numero delle sue reti in Serie A.




