Denza Z a Goodwood, la supercar elettrica cinese da 1.600 cavalli che sfida le hypercar
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Quando ci allacciano al polso il braccialetto con il logo di Goodwood e la scritta “Driver” e, stringendo il laccio del casco nella pit lane, quello che sembrava solo un sogno si trasforma in un fremito lungo la schiena, in pelle d'oca e battiti accelerati, eppure non abbiamo nemmeno messo in moto la Denza Z coupé con la quale affronteremo tre giri di questo mitico tracciato.
Il marchio premium di Byd, che ha preso in prestito l’intero autodromo per far provare alla stampa internazionale un interessante incrocio tra una hypercar e una granturismo, ci ha messo davanti a una macchina che, sulla carta, ha numeri da capogiro. Ma è al volante, tra le curve del West Sussex, che si percepisce davvero cosa significhi spingere un'elettrica da oltre 1.600 cavalli su un circuito leggendario.
La scheda tecnica della Denza Z: potenza e piattaforma dedicata
La Denza Z, nuova supersportiva elettrica del marchio cinese controllato da BYD, è stata presentata al Goodwood Festival of Speed con l'obiettivo di entrare nel segmento delle sportive elettriche ad alte prestazioni, un territorio finora dominato da nomi come Rimac o Pininfarina. Il modello, destinato anche ai mercati internazionali e quindi all'Europa, nasce su una piattaforma dedicata che integra trazione integrale, torque vectoring attivo e una potenza che, nel caso della versione Racing, supera i 1.600 CV, toccando i 1.
604 per l'esattezza, un valore che la proietta direttamente nel club delle hypercar. La batteria, dalla chimica avanzata, promette tempi di ricarica fulminei, con la possibilità di tornare in carreggiata in circa nove minuti, un dato che, se confermato nell'uso reale, potrebbe ridisegnare le abitudini di chi utilizza queste vetture anche su pista.
Le varianti e la sfida al Nürburgring
Denza non ha portato a Goodwood un singolo modello, ma ha svelato una gamma che comprende quattro varianti: la Coupé, la Spider, la Racing e una futura Special Edition, quest'ultima sviluppata con un obiettivo ben preciso che va oltre le semplici vendite. La Special Edition, forte di una potenza che si spingerà fino a 2.000 cavalli, è stata concepita per tentare l'assalto al record sul Nordschleife del Nürburgring, l'Inferno Verde che rappresenta il banco di prova definitivo per qualsiasi costruttore che voglia dimostrare il valore delle proprie creazioni.
Le prime tre versioni, quelle che arriveranno nei concessionari, saranno ordinabili a breve, con le prime consegne programmate entro la fine dell'anno, mentre la variante estrema richiederà tempi più lunghi per essere messa a punto.
L'approccio Denza tra abitabilità e tecnologia
Ciò che colpisce, oltre ai numeri puri, è la scelta progettuale di Denza che, a differenza di molte hypercar monoposto o biposto, ha deciso di offrire quattro posti, mantenendo una vocazione granturismo che non sacrifica del tutto l'abitabilità, pur in presenza di prestazioni da competizione. La Z, insomma, si presenta come un'auto che cerca di coniugare il brivido della pista con una certa usabilità quotidiana, un equilibrio difficile da trovare quando si superano i mille cavalli.
Se già le BYD sono considerate vetture avanzatissime sul piano tecnologico, le Denza, come dimostra questo primo contatto a Goodwood, mantengono la promessa di alzare ulteriormente l'asticella, proponendo un pacchetto che, per contenuti e ambizioni, sembra voler stravolgere le gerarchie del settore.
Le sensazioni al volante nel circuito di Goodwood
I tre giri percorsi sul tracciato di Goodwood, con i suoi saliscendi e le curve cieche, hanno permesso di tastare il comportamento della vettura, che risponde con una prontezza sorprendente agli input del pilota, grazie a un'erogazione della coppia che non conosce esitazioni e a un telaio che, nonostante il peso della batteria, riesce a mantenere una certa agilità.
Il torque vectoring agisce in modo quasi impercettibile, aiutando a chiudere le traiettorie senza richiedere controsterzi bruschi, mentre l'impianto frenante, componente critica su vetture di questa potenza, ha dimostrato un mordente e una resistenza all'affaticamento degni delle migliori tradizioni sportive. La Denza Z, per chi l'ha guidata, non è solo un esercizio di stile o un manifesto di potenza, ma un'auto che, già in questa fase di sviluppo, sa regalare emozioni autentiche a chi ha la fortuna di portarla al limite.




