Pandino invasa da oltre mille Panda, record assoluto per il raduno dedicato all’iconica utilitaria
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Quello che nel 2017 era poco più di un gioco di parole, lanciato quasi per caso sui social, si è trasformato in un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati della Fiat Panda. L’edizione 2025 di "Panda a Pandino", svoltasi nel weekend del 21 e 22 giugno nel borgo cremonese, ha infatti segnato un nuovo primato: 1.063 esemplari della celebre city car hanno letteralmente riempito le strade del paese, superando ogni precedente affluenza. Un dato che non solo conferma la popolarità dell’evento, ma anche il legame quasi viscerale tra la vettura e i suoi estimatori, arrivati da ogni angolo d’Europa.
Tra le migliaia di Panda radunate, alcune si sono distinte per particolarità tecniche o estetiche, come l’esemplare più stretto al mondo, presentato in anteprima durante la manifestazione. Con appena 50 centimetri di larghezza, la vettura – frutto di un meticoloso lavoro di restauro e personalizzazione – ha attirato l’attenzione di curiosi e addetti ai lavori, dimostrando come l’utilitaria torinese continui a ispirare creatività e dedizione. Non sono mancate, ovviamente, le versioni da rally, le "spiaggine" modificate per l’uso su terreni sabbiosi e quelle conservate in condizioni quasi originali, testimoni di una storia lunga 45 anni.
L’evento, nato quasi per scherzo, ha ormai assunto una dimensione internazionale, diventando il principale raduno dedicato alla Panda. Sebbene il clima fosse quello tipico di una festa popolare, con stand gastronomici e momenti di convivialità, a dominare erano le auto: ognuna con una storia diversa, ognuna riflesso della passione di chi l’ha guidata, restaurata o semplicemente preservata. Senza bisogno di discorsi ufficiali o celebrazioni artificiose, la due giorni ha confermato che, nonostante l’età, la Fiat Panda sa ancora unire generazioni di automobilisti.




