Amici, la quinta del serale elimina Kiara: la ballerina lascia la scuola dopo il ballottaggio con i cantanti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La lunga maratona del serale di “Amici” (quel meccanismo narrativo che Maria De Filippi ha affinato in oltre due decenni di messa in onda) ha compiuto un altro passo verso la sua conclusione, assottigliando ulteriormente la rosa dei concorrenti ancora in corsa per la vittoria finale. Nella puntata andata in onda sabato 18 aprile 2026, come da copione consolidato per questa fase della competizione, si è registrata una sola eliminazione, anche se la dinamica delle tre manche aveva inizialmente prospettato scenari ben più cruenti per i ragazzi rinchiusi nella c.d. “casetta”. A lasciare definitivamente il talent show di Canale 5 è stata Kiara, la ballerina ventiduenne della squadra capitanata dai professori Anna Pettinelli ed Emanuel Lo, la cui avventura si è interrotta proprio mentre l’asticella della qualità tecnica si alzava inesorabilmente.
La serata, che per la giuria composta da Gigi D’Alessio, Amadeus, Elena D’Amario e Cristiano Malgioglio è stata un susseguirsi di colpi di scena, ha visto la giovane ballerina finire al ballottaggio insieme a due cantanti, Lorenzo e Riccardo. Sebbene la suspense sia durata fino all’annuncio ufficiale all’interno della “casetta” (momento ormai rituale che precede di qualche minuto la chiusura della diretta), il verdetto è stato inequivocabile: Kiara è l’ottava eliminata di questa edizione. La sua uscita di scena è stata accompagnata da una breve, ma sentita, dichiarazione di gratitudine verso i docenti (“mi hanno davvero aiutato a superare tutto”) e verso i compagni, un congedo che ha restituito l’immagine di un percorso intenso chiuso senza alcun rancore apparente.
La meccanica delle sfide e il peso dei “guanti”
A livello squisitamente tecnico, la quinta puntata del serale ha messo in evidenza come la strategia dei professori – una variabile spesso imprevedibile in questo programma – stia diventando sempre più decisiva per il destino degli allievi. La competizione si è sviluppata attraverso le tre classiche manche a squadre, con i team di Lorella Cuccarini e Veronica Peparini a sfidare quelli di Rudy Zerbi e Alessandra Celentano, seguiti poi dal confronto tra questi ultimi e la squadra della stessa Pettinelli. In questo contesto, i cosiddetti “guanti di sfida” (prove uno contro uno che mettono direttamente in discussione la permanenza del perdente) hanno funzionato da termometro emotivo, rivelando le fragilità di chi, come Gard, ha mostrato un’evidente instabilità nell’interpretazione, o la resilienza di chi, come Alex, ha saputo conquistare punti pesanti per la propria squadra.
Non è sfuggita agli spettatori più attenti la scelta registica di Maria De Filippi, la quale ha aperto la trasmissione con una punta di ironia (o forse solo con la consueta gestione teatrale dei tempi) rivolta proprio ai professori Zerbi e Celentano, inizialmente convinti di dover inaugurare le danze. Questi momenti, che pur escludendo le liti più plateali che hanno caratterizzato le edizioni passate, servono a spezzare la tensione accumulata durante le esibizioni. A contorno della gara, poi, si sono alternati sul palco volti noti come Luca Laurenti e Vanessa Incontrada, impegnati nel gioco “Password” sotto l’egida di Alessandro Cattelan, mentre l’ex concorrente Nicolò Filippucci ha fatto il suo ritorno non certo come una rivincita dopo l’eliminazione patita lo scorso anno, bensì come ospite musicale a tutti gli effetti.
L’addio di Kiara e il duello a distanza tra canto e ballo
La tensione, nella fase clou della puntata, si è concentrata sul triangolo di fuoco che vedeva contrapposti i due cantanti (Lorenzo e Riccardo) e la ballerina Kiara. In un’edizione in cui la bilancia tra i due generi è particolarmente sensibile, il pubblico ha assistito a una resa dei conti silenziosa ma inequivocabile. Da un lato, i giudici hanno riconosciuto a Riccardo una certa crescita stilistica (definita da alcuni “rinascita”), riuscito a mantenere un flow personale nonostante le difficoltà tecniche delle settimane precedenti; dall’altro, Kiara ha pagato probabilmente la difficoltà di emergere in un gruppo in cui le coreografie di gruppo tendono a omologare i singoli interpreti. Le sue parole, pronunciate a voce rotta ma senza lacrime istrioniche – “Conservo tutte le nostre amicizie, sono grata di avere avuto la possibilità di conoscere tutti voi” – hanno suggellato un percorso che, sebbene interrotto, ha lasciato il segno almeno in termini di consensi umani all’interno della scuola.
Per Kiara, che aveva raccontato di ballare dai tempi dell’infanzia sentendosi libera solo attraverso il movimento, l’eliminazione rappresenta l’epilogo di una corsa durata diverse settimane, durante le quali la sua squadra ha spesso fatto affidamento sulla sua duttilità. E se è vero che la conduttrice ha voluto sottolineare come la mancata padronanza della lingua italiana (un accenno alle sue origini canadesi) le abbia talvolta impedito di mostrare la propria vera natura dolce, è altrettanto vero che il mercato del lavoro per i ballerini usciti da questo programma si è rivelato spesso florido, come ricordato sul palco a titolo di conforto. La quinta puntata, quindi, oltre a consegnarci l’ennesimo addio, ha ribadito una legge non scritta del serale: quando la sfida si fa serrata, la spietatezza del meccanismo risparmia solo chi ha la possibilità di rispondere colpo su colpo, e stavolta la musica ha avuto la meglio sulla danza.
La fotografia della gara e il dominio negli ascolti
Parallelamente a quanto accadeva sul palco, la macchina degli ascolti ha registrato un successo indiscutibile per il programma di Canale 5, capace di tenere incollati al video una media di 3.009.000 telespettatori, pari al 22,40% di share. Un dato, questo, che ha polverizzato la concorrenza rappresentata da “Canzonissima” su Rai1 (fermo a 2.283.000 spettatori e al 17,94%), confermando la capacità di tenuta di un format che, a dispetto degli anni, continua a intercettare il favore del pubblico serale. Il traino dell’access prime time, assicurato da “La ruota della fortuna” di Gerry Scotti, ha certamente giocato un ruolo strategico in questa vittoria, creando un solco numerico che Rai1, nonostante l’appeal nostalgico della sua proposta, non è riuscita a colmare.
All’interno di questo contesto, se si esclude la bagarre tecnica tra i docenti e i siparietti comici (come quello di Carlo Amleto, ospite della serata), l’attenzione rimane inevitabilmente puntata su chi potrà effettivamente sollevare la coppa nella finale. Sebbene manchi ancora un mese alla conclusione, i pronostici (quelli che si fanno sottovoce nei corridoi della tv) iniziano a delineare un possibile duomo tra le cantanti Angie ed Elena, senza dimenticare la crescita costante del ballerino Emiliano. Per Kiara, invece, la luce dei riflettori si è spenta proprio mentre i giochi si facevano più duri; una sorte comune a molti talenti puri, che a “Amici” trovano visibilità ma raramente riescono a scalfire la supremazia dei vocalist nelle fasi calde della competizione.




