La discesa a Wengen cambia ritmo, cancellata una prova dopo il tris azzurro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il calendario della Coppa del Mondo di sci alpino a Wengen subisce un cambiamento, che arriva a seguito di una giornata memorabile per la squadra italiana. Gli organizzatori della tappa elvetica, dopo aver valutato l'andamento della prima prova cronometrata di discesa libera disputata sullo storico tracciato della Lauberhorn, hanno infatti deciso di cancellare la seconda sessione di allenamento ufficiale in programma per mercoledì 14 gennaio. Una scelta, questa, che trova la sua motivazione nel desiderio di non sottoporre gli atleti a un ulteriore sforzo agonistico dopo che la competizione odierna, svoltasi in condizioni ritenute ottimali, ha già fornito un quadro tecnico sufficientemente chiaro a team e sciatori. Il prossimo appuntamento con il cronometro sarà dunque giovedì 15 gennaio, alle 12.30, quando gli specialisti della velocità torneranno in pista per la seconda e ultima prova utile a definire l'ordine di partenza per la gara ufficiale di sabato.

Il dominio italiano che ha influenzato il programma

A rendere quasi superfluo un secondo giro di prove, del resto, è stata una prestazione collettiva del team italiano che ha pochi precedenti nella storia recente della disciplina. Giovanni Franzoni, sciando con un'aggressività e una precisione fuori dal comune, ha inchiodato il tempo di riferimento a 2:28.68, stabilendo un distacco abissale su gran parte del lotto di partecipanti. A completare un podio tutto azzurro, una circostanza che accende gli animi degli appassionati, sono giunti Mattia Casse, staccato di un secondo e quarantacinque centesimi, e Christof Innerhofer, più indietro di un secondo e sessantadue. Dietro di loro, separati da pochi centesimi, si sono piazzati alcuni dei nomi più attesi della circolazione, i quali hanno dovuto registrare, loro malgrado, la supremazia tecnica dimostrata in questa occasione dagli italiani.

L'attesa si sposta sul superG e sulla gara ufficiale

Con la cancellazione della prova di domani, l'attenzione si concentra ora sulla due giorni di gare che aspetta gli atleti a partire da venerdì. Il programma del weekend, che rimane invariato, prevede infatti una prova di superG, disciplina nella quale molti dei velocisti punteranno a fare bene, seguita dalla classica discesa libera della Lauberhorn in programma per sabato. Domenica, infine, spazio agli specialisti delle porte con lo slalom speciale. La gestione delle forze, in un contesto così intenso, diventa elemento cruciale per tutti i tecnici, i quali dovranno bilanciare l'ardore agonistico con la necessità di preservare l'integrità fisica degli atleti in vista dell'appuntamento clou.

Il peso delle scelte tecniche in una stagione fitta

Decisioni come quella assunta oggi dalla giuria di Wengen non sono infrequenti nel circus bianco, soprattutto quando le condizioni della neve e le valutazioni dei team convergono verso l'opportunità di ridurre il carico di lavoro. Ciò che le rende particolarmente rilevanti, tuttavia, è il loro impatto sulla preparazione della gara vera e propria, poiché ogni prova cronometrata offre dati preziosi per affinare le linee e i punti di dosaggio. La squadra italiana, che pure ha espresso soddisfazione per l'esito odierno, dovrà quindi gestire con attenzione questo giorno di pausa aggiuntivo, cercando di mantenere la concentrazione e l'affilatura tecnica che le hanno permesso di esprimere un dominio tanto netto nella prima uscita.

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