Corruzione a Ceccano, arrestato il sindaco e altri funzionari
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Redazione Interno
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L'inchiesta della Procura Europea, che ha coordinato le indagini della Squadra Mobile di Frosinone, ha portato alla luce un sistema di corruzione radicato nel Comune di Ceccano. Tra gli arrestati figura l'architetto Elena Papetti, attualmente in servizio presso il Comune di Terracina. Secondo le accuse, una "cricca" di individui avrebbe intascato mazzette sui fondi europei e sugli emigranti, per i quali vengono stanziati migliaia di euro.
Una "talpa" all'interno dell'inchiesta ha rivelato informazioni cruciali che hanno portato all'arresto del sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, esponente di Fratelli d'Italia (FdI). La giudice per le indagini preliminari, Ida Logoluso, ha disposto misure cautelari, interdittive e sequestri, eseguiti ieri. Tra gli indagati figura anche l'assessore comunale all'Ambiente, Riccardo Del Brocco, anch'egli di FdI, intercettato mentre forniva informazioni riservate a un funzionario comunale, anch'esso arrestato.
A seguito dell'arresto del sindaco Caligiore, la Prefettura di Frosinone ha deciso di sospenderlo dall'incarico. La maggioranza del Comune di Ceccano ha scelto di proseguire l'attività amministrativa con la vicesindaco Federica Aceto, che assumerà temporaneamente le funzioni di sindaca. Aceto, assessora ai servizi sociali, guiderà il Comune fino a nuove disposizioni.
L'inchiesta, denominata "The Good Lobby", ha scoperchiato un sistema di corruzione che coinvolgeva diversi livelli dell'amministrazione comunale.




