Porsche trionfa nell'Hyperpole della 24 Ore di Le Mans

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Porsche ufficiale 963 numero #6, guidata da Kevin Estre, ha conquistato l'Hyperpole della 24 Ore di Le Mans, quarto appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship. Nonostante un ritardo di mezz'ora dovuto a un incidente nella Road to Le Mans, Estre ha segnato un tempo impressionante di 3:24.634.

Cadillac superate all'ultimo

Le due Cadillac di Alex Lynn e Sébastien Bourdais sono state battute all'ultimo. Lynn dovrà scontare una penalità di cinque posizioni per l'incidente dello scorso round di Spa. Bourdais, invece, è rimasto ai box quando è stata esposta la bandiera rossa per l'incidente di Dries Vanthoor.

Gli italiani in gara

Tra le 62 auto presenti ai nastri di partenza della 92ma edizione della 24h Le Mans, 17 sono gli italiani presenti tra Hypercar ed LMGT3. Alessandro Pier Guidi ed Antonio Giovinazzi cercano di confermarsi al vertice dopo il leggendario acuto di dodici mesi fa con Ferrari. La coppia del prototipo #51 guiderà nuovamente accanto al britannico James Calado, mentre a bordo della Rossa ufficiale #50 avremo Antonio Fuoco, ex protagonista di FIA F2 che ritroverà lo spagnolo Miguel Molina ed il danese Nicklas Nielsen.

La Hyperpole vista dal pilota

La Hyperpole si è decisa in extremis con la zampata finale di Kevin Estre che ha soffiato il miglior tempo alle Cadillac di Lynn e Bourdais. Riviviamo il giro veloce dall'onboard della Porsche Penske n.6.

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