Sassuolo-Juventus, la sfida del Mapei Stadium tra ambizioni bianconere e identità neroverde

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La Juventus di Luciano Spalletti scende in campo al Mapei Stadium di Reggio Emilia per la quarta giornata di Serie A contro il Sassuolo di Alberto Aquilani. Il calcio d'inizio è fissato per le 20.45, con la diretta affidata a DAZN e la telecronaca di Edoardo Testoni, affiancato da Dario Marcolin al commento tecnico.

Per i bianconeri si tratta di un passaggio delicato: dopo il pareggio casalingo riagguantato in extremis contro il Milan, la squadra cerca la terza vittoria stagionale per tenere il passo delle prime della classe, mentre i neroverdi, fermi a quattro punti dopo tre giornate, provano a confermare le buone indicazioni offerte contro Atalanta, Torino e Bologna.

Il nodo offensivo della Juventus

Uno dei temi centrali della serata riguarda la fase realizzativa della Juventus. Nelle prime tre giornate i bianconeri hanno calciato verso la porta avversaria cinquantacinque volte, segnando appena quattro reti, con una percentuale di conversione del 7,3 per cento. Un dato che colloca la squadra di Spalletti appena sopra Parma, Genoa e Bologna nella classifica delle squadre che hanno segnato meno, nonostante la propensione al dominio del gioco e al pressing alto impressa dal tecnico toscano.

Il problema, secondo l'analisi de La Gazzetta dello Sport, non dipende soltanto dalla mira degli attaccanti o dalla sfortuna — sono già quattro le pali colpite, due delle quali da Francisco Conceiçao — ma anche dalla costruzione delle occasioni: la Juventus guida la Serie A per conclusioni da fuori area, ventisei, mentre è quasi in zona retrocessione per tiri effettuati dall'interno del penalty, appena ventinove.

Il Sassuolo di Aquilani e i quattro punti che pesano

Dall'altra parte il Sassuolo si presenta con un bottino di quattro punti, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Il calendario non è stato tenero: esordio a Bergamo contro l'Atalanta, poi Torino al Mapei Stadium e infine Bologna al Dall'Ara. Proprio la trasferta emiliana ha lasciato il segno, con i neroverdi avanti due volte — prima con Doig e poi con Adzic — e raggiunti sul 2-2 al minuto 91 da Dovbyk.

Un pareggio che, osservando lo sviluppo della gara, ha il sapore di due punti smarriti, ma che conferma la capacità della squadra di Aquilani di competere contro avversari più strutturati senza snaturarsi. L'allenatore, alla vigilia, ha spiegato l'approccio: «Quando affronti queste squadre temi un po' tutto, è una squadra strutturata per competere ai massimi livelli. Noi dobbiamo cercare, se la partita ce lo permette, di non snaturarci, competere con le nostre armi, anche adeguandoci alla partita che sarà».

La partita di Carnevali e le scelte di formazione

La sfida ha un sapore particolare per Giovanni Carnevali, attuale amministratore delegato e direttore generale della Juventus dopo dodici anni trascorsi in neroverde. Per quanto riguarda le formazioni, Spalletti deve fare i conti con qualche assenza e con la necessità di ritrovare incisività in avanti. In difesa, davanti a Vicario, dovrebbero agire Kalulu, Bremer, Lucumí e Çelik; a centrocampo Douglas Luiz e Koopmeiners, con Conceiçao, Nico González e Alajbegovic sulla trequarti a supporto di Kolo Muani.

Aquilani risponde con il 4-2-3-1: Muric tra i pali, Cinquegrano, Leysen, Idzes e Doig in difesa; Adzic, Matic e Bakola in mediana; Berardi, Esposito e Laurienté nel tridente offensivo. La partita sarà visibile in streaming sull'app di DAZN e sul canale DAZN 1, disponibile al numero 214 del telecomando Sky.

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