È morto Drew Struzan, l'artista dei manifesti di Star Wars e Indiana Jones
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con un messaggio pubblicato sul profilo Instagram ufficiale, il fratello Greg ha annunciato la scomparsa dell’illustratore Drew Struzan, spentosi all’età di 78 anni. La notizia, che ha privato il cinema della firma più riconoscibile nell’arte dei poster, è stata poi confermata dalla moglie Dylan, la quale ha voluto indirizzare un commosso saluto a tutti i sostenitori attraverso i canali social. Struzan, la cui carriera ha attraversato gli anni Settanta fino alla fine dei Novanta, ha plasmato l’immaginario collettivo di intere generazioni, dipingendo le locandine dei film che hanno segnato la storia della settima arte; la sua tecnica, inconfondibile e ricca di dettagli, è divenuta sinonimo di un’epoca d’oro per il marketing cinematografico.
L'eredità di un maestro dell'illustrazione
La sua produzione, sterminata e puntualmente eccelsa, comprende i manifesti per la trilogia originale di “Ritorno al futuro” e per i capitoli di “Indiana Jones”, lavori che da soli basterebbero a garantirne l’immortalità nell’olimpo degli artisti. A questi, per citarne soltanto alcuni tra i più celebri, si aggiungono le opere realizzate per i prequel di “Star Wars” e per il primo episodio di “Harry Potter”, senza dimenticare le sue magistrali riedizioni in home video per pellicole del calibro di “Guerre stellari”, “Blade Runner” e “E.T.”.
Uno stile che ha definito un'epoca
Quello di Struzan era uno stile pittorico e avvolgente, capace di catturare l’essenza di un intero film in una sola, potentissima immagine; le sue illustrazioni, che spesso ritraevano i protagonisti in composizioni dinamiche e ricche di simbolismo, non si limitavano a pubblicizzare una pellicola, ma ne anticipavano il tono e l’epica, divenendo esse stesse icone culturali. Molti di essi, oggi, sono oggetto di collezionismo e di mostre, testimoniando un talento che andava ben al di là della semplice promozione commerciale.
Il vuoto lasciato da un visionario
La sua scomparsa, avvenuta il 13 ottobre 2025, segna la fine di un capitolo fondamentale per il cinema e per l’arte dell’illustrazione. Se ne va un maestro la cui mano ha dato un volto, un’atmosfera e un’anima visiva a storie che il pubblico di tutto il mondo ha amato e continua ad amare, un artista che, con i suoi pennelli, è riuscito a distillare la magia del grande schermo in opere destinate a durare in eterno.




