Israele, l’autostrada per Gerusalemme bloccata dalla protesta contro la guerra: il video dal drone
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Redazione Esteri
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Migliaia di manifestanti hanno paralizzato la Route One, principale arteria che conduce a Gerusalemme, durante lo sciopero generale indetto dal Forum delle famiglie degli ostaggi, che chiedono un accordo con Hamas per la liberazione dei prigionieri e la fine del conflitto a Gaza. Le immagini riprese da un drone mostrano centinaia di persone radunate vicino a Latrun, dove fumo e striscioni hanno trasformato l’autostrada in un teatro di protesta, mentre il traffico rimaneva bloccato per ore.
La mobilitazione, partita all’alba, ha coinvolto decine di migliaia di cittadini in tutto il Paese, con cortei e occupazioni stradali che hanno rallentato anche Tel Aviv, dove gli attivisti – alcuni dei quali arrestati – hanno interrotto il flusso veicolare in entrambe le direzioni. Quello del 17 agosto è stato uno sciopero senza precedenti, organizzato da chi, dopo mesi di guerra, chiede al governo di Netanyahu di privilegiare la trattativa piuttosto che l’offensiva militare.
Intanto, a Gaza City, un raid israeliano ha colpito l’ospedale Al Ahli, causando almeno sette vittime secondo fonti locali. L’episodio, avvenuto nelle prime ore del mattino, rischia di inasprire ulteriormente le tensioni, mentre il conflitto prosegue senza che si intraveda una soluzione politica. Le proteste in Israele, però, dimostrano che una parte significativa della popolazione non crede più nella vittoria militare e spinge per un cessate il fuoco, anche a costo di bloccare le strade più importanti del Paese.




