Amichevole a Temù, Cagliari e Sampdoria si dividono la posta: 0-0 il verdetto del primo test
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Redazione Sport
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Il primo banco di prova della stagione, per il Cagliari di mister Fabio Pisacane e per la Sampdoria guidata dal nuovo tecnico Bernardo Corradi, si è concluso con un sostanziale pareggio per 0-0. La cornice suggestiva di Temù, nel comprensorio di Pontedilegno-Tonale, ha ospitato quella che rappresentava la prima vera amichevole precampionato per entrambe le formazioni, un test importante per valutare le prime indicazioni tattiche e, soprattutto, lo stato di forma degli uomini a disposizione, ancora alle prese con i carichi di lavoro della preparazione estiva.
Il risultato, come spesso accade in questo periodo dell'anno, passa in secondo piano rispetto alle sensazioni e agli schemi che si iniziano a intravedere in vista dell'inizio dei campionati ufficiali.
Le parole di Pisacane, tra carichi di lavoro e atteggiamento
Al termine della gara, mister Fabio Pisacane ha commentato la prestazione della sua squadra con l'usuale pragmatismo che contraddistingue il suo approccio al lavoro. L'allenatore rossoblù ha sottolineato come l'obiettivo principale di queste prime uscite sia quello di distribuire i carichi di lavoro in maniera omogenea, approfittando anche di una temperatura più gradevole rispetto ai giorni iniziali del ritiro.
Quello che conta, per il tecnico sardo, è vedere l'applicazione e l'atteggiamento giusto in campo, aspetti che vanno al di là del risultato finale, sebbene la voglia di vittoria sia un fattore naturale e fisiologico per ogni giocatore. L'analisi del mister si è concentrata quindi sugli aspetti caratteriali e sulla volontà del gruppo di assimilare i dettami tattici che stanno provando in queste settimane di duro lavoro.
La partita: un test tattico a ritmo blando
Dal punto di vista del gioco, la sfida ha offerto poche emozioni sotto il profilo realizzativo, come del resto testimonia il punteggio finale di 0-0. Il Cagliari si è presentato in campo con un modulo che ricordava il 4-3-2-1, mentre la Sampdoria di Corradi, che con la maglia del Cagliari esordì in Serie A il 30 agosto del 1999, ha mostrato progressi nella fase di non possesso, riuscendo a contenere le iniziative degli avanti rossoblù.
La squadra di Pisacane, ancora appesantita dagli intensi carichi di lavoro, ha provato a fare la partita, cercando la via del gol a turno con i propri attaccanti, ma la difesa blucerchiata è uscita indenne dal confronto contro un'avversaria di categoria superiore. Lo spettacolo principale, in una giornata di fine luglio, si è consumato più sugli spalti che in mezzo al campo, con i tifosi che hanno gremito la location montana per assistere al primo test stagionale dei loro beniamini.
I singoli e la presenza della dirigenza
Tra i singoli, da segnalare la prestazione di Sebastiano Esposito, schierato nel primo tempo e impegnato in un duello particolare contro il fratello Salvatore, militante tra le file della Sampdoria. Interessanti anche le prove dei giovani Kingstone e del neo acquisto Fazzini, entrambi cercati per dare nuova linfa al reparto offensivo e di raccordo. A bordo campo, a seguire l'evolversi della gara, c'erano il Direttore Sportivo Pietro Accardi, giunto a Temù per raggiungere il gruppo in ritiro, e Roberto Muzzi, responsabile dell'area scouting del club.
La loro presenza sottolinea l'importanza data a questo primo appuntamento stagionale, utile non solo per valutare la condizione atletica della rosa, ma anche per monitorare da vicino le prestazioni dei calciatori in vista di eventuali sviluppi di mercato e delle scelte da compiere in vista dei prossimi impegni ufficiali.
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