L'offensiva israeliana a Gaza: una panoramica

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   >Nella zona centrale di Gaza, un intero palazzo è stato ridotto a un cratere fumante e pieno di macerie a seguito di un bombardamento aereo israeliano. Decine di persone si sono avvicinate al luogo dell'esplosione, cercando silenziosamente tra le rovine segni di sopravvissuti. Purtroppo, per 12 persone che si trovavano nei pressi della moschea Hasan Banna al momento dell'esplosione, non c'è stato scampo.

Raid su Rafah e Khan Yunis

L'agenzia di stampa palestinese Wafa ha riferito che almeno 14 persone sono morte e diverse altre sono rimaste ferite a seguito di una serie di bombardamenti israeliani su Rafah e Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Dal 7 ottobre, il bilancio delle vittime nell'enclave palestinese è salito a almeno 29.195 morti e 69.170 feriti, secondo i dati del Ministero della Sanità locale gestito da Hamas.

L'attacco a Rafah: una questione di tempo

Nonostante l'alta tensione, l'attacco a Rafah, città nel sud dell'enclave dove vivono oltre 1,5 milioni di palestinesi, non sembra imminente. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito che l'offensiva nella Striscia di Gaza raggiungerà la città, ma l'operazione militare potrebbe essere lanciata solo a metà aprile, secondo quanto riportato dal sito di notizie Axios, che cita fonti israeliane e statunitensi. Nel frattempo, l'accordo con Hamas per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi appare ancora lontano.

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