Seracco crolla sul Monte Bianco: un morto e quattro feriti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle prime ore di questa mattina, un seracco è crollato sul versante francese del massiccio del Monte Bianco, provocando la morte di un alpinista e il ferimento di altri quattro. L'incidente è avvenuto a 4.100 metri di quota, lungo la via normale dei Trois Mont-Blanc, nel settore del Mont Blanc du Tacul.

Testimonianza di un soccorritore

Paolo Comune, direttore del soccorso alpino valdostano, è stato testimone oculare dell'accaduto. Comune, che si trovava fuori servizio e si stava allenando con due finanzieri del Sagf, ha raccontato di essere passato poco prima del crollo. "Eravamo appena passati", ha dichiarato.

Cause e conseguenze del crollo

Il crollo del seracco, avvenuto per cause naturali, ha coinvolto almeno 15 persone. I soccorsi sono intervenuti immediatamente, ma uno dei feriti è in condizioni gravissime. Questo episodio ricorda la tragedia della Marmolada del luglio 2022, anch'essa causata dal distaccamento di un seracco.

Cos'è un seracco

Un seracco è un blocco di ghiaccio di grandi dimensioni che si forma durante il movimento dei ghiacciai, in particolare a seguito della formazione di crepacci. Il crollo di un seracco può essere estremamente pericoloso, spesso più di una valanga, a causa della sua imprevedibilità e della quantità di ghiaccio e detriti coinvolti.

L'incidente sul Monte Bianco sottolinea ancora una volta i pericoli legati all'alpinismo e alla montagna. È fondamentale che gli alpinisti siano sempre consapevoli dei rischi e prendano tutte le precauzioni necessarie per garantire la propria sicurezza.

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