Bologna, Fenucci: "In Europa League obiettivo playoff, ma il girone è complesso"
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Redazione Sport
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L’obiettivo, dichiarato senza mezzi termini dall’amministratore delegato Claudio Fenucci a margine dei sorteggi di Montecarlo, è uno solo: approdare ai playoff. Il Bologna, reduce da una stagione straordinaria, si appresta a vivere il suo ritorno in Europa League, un traguardo che di per sé già vale un percorso, consapevole però che la strada per l’Olimpo del calcio continentale è lastricata di insidie. Un cammino che, come ha sottolineato lo stesso manager, si annuncia "complesso", poiché costellato di avversarie che vantano una solida tradizione europea e che sono abituate a dominare i rispettivi campionati nazionali.
Il sorteggio ha infatti abbinato i rossoblù a un gruppo variegato e impegnativo: si comincia con il Salisburgo in casa, per poi affrontare l’Aston Villa in trasferta a Birmingham, il Celtic all’Renato Dall’Ara, il Maccabi Tel Aviv (che disputerà le sue gare interne in Serbia, a Bačka Topola), il Friburgo in casa, la Steaua Bucarest in Romania, il Brann Bergen tra le mura amiche e il Celta Vigo in terra spagnola. Un calendario che disegna una mappa geografica ampia e tosta, un vero e proprio test di maturità per una squadra che non vuole essere comparsa.
Mentre il Bologna assapora il fascino di un palcoscenico ritrovato, per altre italiane il verdetto dei pallini è stato meno benevolo. La Fiorentina, impegnata in Conference League, dovrà vedersi con formazioni che, pur non essendo blasonate, nascondono insidie notevoli: dal Magonza al Rapid Vienna, dalla Dinamo Kiev all’AEK Atene, fino al Sigma Olomuc e al Losanna. Squadre il cui valore, spesso sottostimato in sede di pronostico, richiede un approccio di massima concentrazione sin dal primo minuto.




