Roma e le altre italiane alla scoperta del nuovo volto dell'Europa
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Redazione Sport
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Il sorteggio di Nyon ha disegnato il percorso per Roma, Bologna e Fiorentina nelle competizioni continentali, rivelando un calendario fitto di impegni e di sfide dal differente coefficiente di difficoltà. La Roma di Daniele De Rossi, reduce dalla finale di Budapest persa lo scorso anno, affronterà un mix di club noti e di potenziali insidie, cominciando dal Lille in casa e chiudendo con il Panathinaikos in trasferta, passando per impegni contro Rangers, Viktoria Plzen, Celtic, Midtjylland, Nizza e Stoccarda. Un cammino, quello verso Istanbul, che il tecnico Gian Piero Gasperini – il quale, nonostante le voci di mercato, rimane saldamente alla guida – ha intenzione di percorrere fino in fondo, puntando a riconquistare un trofeo che manca dai palmares giallorosso dal 1961.
Dall’altro lato, il Bologna di Vincenzo Italiano – che ha sostituito Thiago Motta – si appresta a vivere la sua seconda esperienza europea consecutiva, stavolta in Europa League, grazie al trionfo in Coppa Italia contro il Milan. Il sorteggio ha riservato ai felsinei un girone di ferro che include il potente Aston Villa, il sempre insidioso Salisburgo e il Celtic di Glasgow, formazione che vanta un tifo calorosissimo e un historial ricco di tradizione. Sarà un banco di prova importante per una squadra che dovrà confermare sul campo continentale i progressi fatti in Serie A.
Per quanto riguarda la Fiorentina, reduce dalle due finali di Conference League perse consecutivamente, il sorteggio ha riservato un percorso in quella stessa competizione costellato di ricordi e di nuove conoscenze. L’accostamento con il Losanna, squadra in cui chiuse la carriera il simbolo viola Giancarlo Antognoni, rappresenta senza dubbio una curiosità sentimentale, mentre gli incroci con Rapid Vienna, Aek Atene, Mainz, Sigma Olomuc e Dinamo Kiev promettono partite equilibrate e trasferte particolarmente intense. L’obiettivo per gli uomini di Raffaele Palladino è chiaramente quello di andare oltre le delusioni degli ultimi due anni e di portare a casa un trofeo internazionale.




