Bremer torna in campo e parla dello scudetto: "Sarà battaglia a quattro, con il Napoli favorito"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Dopo 304 giorni di assenza forzata, Gleison Bremer è finalmente tornato a calcare il terreno di gioco, chiudendo un capitolo difficile della sua carriera. Il difensore brasiliano della Juventus, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha raccontato senza filtri i momenti più duri dell’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi. «Il peggio è stato l’inizio», ha ammesso, riferendosi alla diagnosi del chirurgo, che gli aveva prospettato una convalescenza di nove mesi, ben più lunga del solito per una rottura del crociato. «Il mio non era un infortunio normale, ma ora è passato e guardo avanti».
Sul piano sportivo, Bremer non ha esitato a tracciare un quadro della prossima stagione, delineando un campionato che, secondo lui, vedrà protagoniste le solite quattro contendenti. «Sarà una lotta serrata», ha spiegato, indicando il Napoli come principale favorito. «Hanno vinto l’ultimo scudetto e si sono rafforzati, dimostrando di non volersi fermare». L’Inter, pur con i suoi cambiamenti, resta «una buonissima squadra», mentre il Milan – che con Allegri in panchina avrà solo il campionato come obiettivo – completa il quartetto.
Non è mancato un accenno alla Juve, della quale Bremer ha sottolineato le ambizioni. «Anche noi ci siamo», ha dichiarato, lasciando intendere che i bianconeri, nonostante le turbolenze degli ultimi anni, puntano a rientrare nella mischia. Quanto a Neymar, il cui nome è stato accostato alla Vecchia Signora in queste settimane, il difensore ha giocato di fantasia: «Sarebbe bello averlo qui». Un’ipotesi remota, ma che alimenta il dibattito tra i tifosi in attesa del fischio d’inizio.




