Sequestro della nave Mykonos Magic prima del G7: il governo Meloni sotto accusa
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Redazione Interno
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La motonave Mykonos Magic, che avrebbe dovuto ospitare oltre 2500 agenti riuniti in Puglia per il servizio di sicurezza del vertice internazionale G7, è stata sequestrata a Brindisi. Il sequestro è avvenuto a seguito di numerose denunce pubbliche riguardo alle gravi condizioni igienico sanitarie in cui versava l'imbarcazione.
Le denunce dei lavoratori
Da tempo, i lavoratori denunciano carichi di lavoro eccessivi, costretti a turni estenuanti per le gravi carenze di personale. Questa situazione è stata ribadita dal Coordinatore Nazionale della FP CGIL VVF Mauro Giulianella in un incontro con il Ministro dell’Interno Piantedosi. I lavoratori, sotto organico da troppi anni, sono costretti a turni di lavoro estenuanti, in particolare nel periodo estivo, con richiami e rientri in straordinario.
La situazione della nave
La nave, rinominata Goddess of the Night, avrebbe dovuto ospitare oltre duemila agenti e ufficiali di polizia giudiziaria impiegati nei servizi di ordine e sicurezza per il G7. Tuttavia, a seguito del sequestro probatorio disposto dalla procura di Brindisi, la nave è stata sequestrata. È in corso un'indagine per frode nelle pubbliche forniture.
Le reazioni
Valter Mazzetti, segretario generale Fsp polizia di Stato, ha affermato: "Attenderemo ora gli sviluppi giudiziari di questa vicenda mentre nell'immediato resta da risolvere il problema di alloggiare dignitosamente la parte del personale che è ancora in attesa di diversa sistemazione dopo il vero e proprio sfacelo che si è verificato lunedì. Ma chiediamo naturalmente che sia fatta piena e totale chiarezza su tutti gli aspetti di una vicenda che ha dell'incredibile".




