Sequestro della nave Mykonos magic durante il G7: un duro colpo per la sicurezza
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Redazione Interno
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Il G7, uno degli eventi più protetti al mondo, ha avuto un inizio difficile in termini di sicurezza. La procura di Brindisi ha deciso di sequestrare la nave da crociera Mykonos magic, che ospitava oltre 2.500 tra poliziotti, carabinieri e finanziari arrivati in Puglia per garantire la sicurezza del vertice.
Condizioni igieniche della nave
Non solo la nave era in gravi condizioni igieniche, nonostante gli oltre 6 milioni sborsati per il noleggio dal governo, ma la procura guidata da Antonio De Donno ipotizza addirittura i reati di inadempimento di contratti in pubbliche forniture e frode. Per questi reati è indagato il titolare della compagnia di navigazione.
Situazione dei vigili del fuoco
Le condizioni logistiche dei vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di supporto per il G7 a Borgo Egnazia sono altrettanto preoccupanti. Circa 60 vigili del fuoco operativi non hanno ancora un posto in cui cambiarsi, recuperare le forze e farsi una doccia.
Sequestro della nave
La polizia di Brindisi ha eseguito il decreto di sequestro probatorio della motonave Mykonos Magic, rinominata Goddess of the Night, emesso dalla procura di Brindisi. La nave, di proprietà della società Mykonos Magica Inc, avrebbe dovuto ospitare oltre duemila agenti e ufficiali di polizia giudiziaria impiegati nei servizi di ordine e sicurezza pubblica necessari per lo svolgimento del vertice internazionale G7.
Questo incidente ha sicuramente messo in luce le difficoltà logistiche e organizzative che possono sorgere durante eventi di tale portata. Resta da vedere come le autorità risolveranno questa situazione e quali saranno le ripercussioni per il titolare della compagnia di navigazione.




