Nainggolan arrestato per riciclaggio di denaro sporco

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Radja Nainggolan, ex centrocampista del Cagliari, ha trascorso la sua prima notte in carcere dopo essere stato arrestato nell'ambito di un'inchiesta internazionale sul traffico di stupefacenti. Il giocatore, 36 anni, è accusato di riciclaggio di denaro sporco, legato a una rete criminale che traffica cocaina dall'America Latina verso l'Europa, utilizzando il porto di Anversa come punto di smistamento.

L'arresto di Nainggolan è avvenuto durante un blitz che ha portato alla cattura di quindici persone. L'ex calciatore è stato sottoposto a un interrogatorio di oltre tre ore, durante il quale ha dovuto rispondere alle accuse mosse dalla Procura di Bruxelles. Secondo le fonti giudiziarie, Nainggolan sarebbe coinvolto nel riciclaggio dei proventi del traffico di cocaina, destinata al mercato europeo.

Oggi, alle 14, Nainggolan comparirà davanti al giudice istruttore, che dovrà decidere se confermare la detenzione o concedergli la libertà. La decisione del giudice sarà determinante per comprendere la gravità delle accuse e il coinvolgimento dell'ex calciatore nella rete criminale.

Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha commentato l'arresto di Nainggolan, definendolo un uomo vivace e scapestrato, ma non un delinquente.

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