Celik saluta la Roma e sceglie la Juve: il blitz a parametro zero e il ringraziamento a tutti gli allenatori
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Un fulmine a ciel sereno destinato a lasciare il segno sul mercato estivo della Serie A. Quello che doveva essere il giorno della firma per il rinnovo con la Roma si è trasformato in un vero e proprio terremoto che ha scosso le fondamenta del calciomercato, con la Juventus che ha piazzato un colpo a sorpresa assicurandosi le prestazioni di Zeki Celik. Il terzino turco, svincolatosi dai giallorossi lo scorso 30 giugno, ha infatti scelto di intraprendere una nuova avventura in bianconero, firmando un contratto triennale che lo legherà al club torinese fino al 2029.
L'operazione a sorpresa della Juventus
La dirigenza bianconera, guidata dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali e dal direttore sportivo Ricky Massara, ha condotto un'operazione rapidissima e in gran segreto per anticipare la concorrenza e soffiare il giocatore alla Roma. Il classe 1997 ha già svolto le visite mediche al J|Medical di Torino, completando tutti gli step burocratici necessari prima di mettere nero su bianco l'accordo con la società piemontese.
Come si legge nel comunicato ufficiale apparso sul sito della Juventus, per il tesseramento del calciatore la società sosterrà oneri accessori per un milione di euro, pagabili durante l'esercizio.
L'addio alla Roma e la beffa per i giallorossi
Per la Roma si tratta di una beffa difficile da digerire, considerando che le parti sembravano ormai a un passo dal prolungamento del rapporto. Secondo quanto ricostruito, esisteva un accordo verbale tra il calciatore e la società capitolina, con i legali del giocatore che però non hanno mai restituito i documenti necessari per la firma, attendendo invece il blitz della Juventus.
Celik lascia la Capitale dopo quattro stagioni - dal suo arrivo dal Lille nell'estate del 2022 - con un bottino di 151 presenze complessive, condite da due reti e dieci assist. Durante la sua permanenza in giallorosso, il terzino turco ha contribuito al ritorno della Roma in UEFA Champions League, un traguardo che ha menzionato con orgoglio nel suo messaggio di saluto.
I ringraziamenti sui social a tutti gli allenatori
Poche ore dopo l'ufficialità dell'accordo con la Juventus, Celik ha voluto salutare la piazza romana con una lunga e sentita lettera pubblicata sul suo profilo Instagram. "Cari Romanisti, oggi, nel salutare questa grande famiglia, provo emozioni difficili da descrivere", si legge nel messaggio. "Indossare la maglia della Roma, lottare per questi colori e scendere in campo davanti a voi è stato per me un immenso onore e un grande orgoglio".
Nel suo saluto, il terzino ha voluto ringraziare tutti gli allenatori con cui ha avuto modo di lavorare durante la sua avventura in giallorosso. "Un ringraziamento speciale va a José Mourinho, che mi ha dato l'opportunità di indossare questa maglia. Desidero inoltre ringraziare Daniele De Rossi, Ivan Jurić e Claudio Ranieri per tutto ciò che mi hanno trasmesso".
Un pensiero particolare è stato riservato anche a Gian Piero Gasperini, nonostante il poco tempo trascorso insieme: "Anche se abbiamo lavorato insieme per poco tempo, la fiducia, la sincerità e il rispetto che mi ha dimostrato hanno significato molto per me. Gliene sarò sempre grato".
Il nuovo capitolo in bianconero
Ora per Zeki Celik si apre una nuova fase della sua carriera, con la maglia della Juventus che lo aspetta per la prossima stagione. L'esterno turco, che ha partecipato al Mondiale con la sua nazionale scendendo in campo in due delle tre partite del girone, va a rinforzare il pacchetto arretrato a disposizione di Luciano Spalletti.
Dopo Jeff Ekhator, arrivato dal Genoa per 16 milioni di euro, Celik rappresenta il secondo colpo estivo dei bianconeri, che continuano a lavorare sul mercato per completare la rosa in vista del prossimo campionato. La Juventus ha ufficializzato l'acquisto con un comunicato sul proprio sito in cui si sottolinea come il giocatore arrivi a Torino "forte di un importante bagaglio di esperienza maturato tra Francia e Italia".




