L'Ocse conferma la crescita economica dell'Italia e suggerisce riforme fiscali
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) ha recentemente confermato le sue previsioni di crescita economica per l'Italia. Secondo il rapporto pubblicato il 22 gennaio 2024, il Prodotto Interno Lordo (PIL) dell'Italia dovrebbe segnare una crescita dello 0,7% quest'anno, in linea con quella del 2023, e una lieve accelerazione all'1,2% nel 2025.
Raccomandazioni dell'Ocse
L'Ocse ha anche fornito una serie di raccomandazioni per l'Italia. Tra queste, l'organismo francese suggerisce di ridurre la generosità delle pensioni per le famiglie a reddito più elevato, al fine di limitare l'incremento della spesa, mantenendo allo stesso tempo adeguati servizi pubblici e protezione sociale. Inoltre, l'Ocse sottolinea la necessità di eliminare gradualmente i regimi di pensionamento anticipato, come già fatto con Quota 100.
Proposte fiscali
L'Ocse propone anche di tassare le pensioni d'oro, abbassare il tetto per i pagamenti in contanti e spostare l'imposizione fiscale dal lavoro ai patrimoni. Queste misure, secondo l'organismo, potrebbero contribuire a mettere il debito dell'Italia su un "percorso più prudente".
Prospettive economiche
Nonostante l'economia italiana abbia superato bene le recenti crisi, la crescita sta ora rallentando a causa dell'inasprimento delle condizioni finanziarie. Tuttavia, le previsioni dell'Ocse rimangono positive, con una stima di crescita dello 0,7% nel 2023 e 2024 e dell'1,2% nel 2025.




