Ocse, crescita dell'eurozona allo 0,8% nel 2024, stime al ribasso per l'Italia
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Redazione Economia
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L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), nel suo ultimo Economic Outlook presentato a Parigi il 4 dicembre, ha confermato la previsione di crescita economica globale per il 2024 al 3,2%, mentre ha rivisto al rialzo di un decimale di punto quella per il 2025, portandola al 3,3%. Tuttavia, per quanto riguarda l'eurozona, l'ente con sede a Parigi stima una crescita dello 0,8% nel 2024, correggendo al ribasso le previsioni per Italia, Germania e Francia.
In particolare, il Pil dell'Italia dovrebbe attestarsi allo 0,5% nel 2024, per poi crescere allo 0,9% nel 2025 e all'1,2% nel 2026. L'Ocse ha invitato il governo Meloni a intraprendere riforme strutturali e azioni più incisive per limitare la crescita delle pensioni, aumentare le tasse sugli immobili, intervenire sull'evasione fiscale e effettuare ampie revisioni della spesa.
Nei Paesi del G20, il Pil resterà stabile al 3,3% nel 2024 e nel 2025, per poi contrarsi lievemente al 3,2% nel 2026. Quanto alla zona dell'euro, l'Ocse prevede una crescita allo 0,8% nel 2024, che poi salirà all'1,3% nel 2025 e all'1,5% nel 2026.
L'Ocse osserva che la performance "robusta" dell'economia globale, con un Pil mondiale previsto al 3,3% per il 2025 e per il 2026, nasconde differenze molto nette tra regioni e Paesi ed è accompagnata da importanti rischi di divergenza al ribasso e notevoli incertezze.




