Nesta critica il regolamento dopo Monza-Milan

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Al termine della partita tra Monza e Milan, conclusasi con la vittoria dei rossoneri per 1-0, l'allenatore del Monza, Alessandro Nesta, ha espresso dure critiche nei confronti del regolamento arbitrale. Durante l'incontro, al 7' minuto, il Monza era passato in vantaggio grazie a un gol di Mota, annullato però dall'arbitro Feliciani per un presunto fallo di Bondo su Theo Hernandez. Secondo Nesta, l'intervento di Bondo era minimo e non giustificava l'annullamento della rete, sottolineando come episodi simili stiano complicando e rovinando il calcio.

L'allenatore ha ricordato un episodio analogo avvenuto a Bergamo, dove un gol era stato annullato al Monza e gli arbitri avevano successivamente chiesto scusa per l'errore. Nesta ha ribadito che il calcio è un gioco di contatto e che decisioni come queste spezzettano il gioco, allontanando i tifosi. Ha inoltre criticato l'uso del VAR, sostenendo che dovrebbe intervenire solo in casi di chiari ed evidenti errori, non per situazioni marginali come quella di Bondo.

La partita ha visto il Milan soffrire per ottenere i tre punti, fondamentali per mantenere una posizione di vertice in classifica e per la corsa alla Champions League. La Juventus, invece, ha brillato nella sua prestazione, dimostrando una solidità che le ha permesso di ottenere una vittoria convincente. Tuttavia, per entrambe le squadre, l'obiettivo imprescindibile rimane la qualificazione alla Champions League, un traguardo che non possono permettersi di mancare.

Le parole di Nesta riflettono un malcontento diffuso tra gli allenatori e i tifosi, che chiedono un ritorno a un arbitraggio più umano e meno dipendente dalla tecnologia.

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