Zelda Ocarina of Time remake mostra il gameplay: cosa cambia su Switch 2
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il remake di Zelda Ocarina of Time è stato mostrato per la prima volta con un gameplay esteso durante il Nintendo Direct dedicato alla serie, rivelando più dettagli sul rifacimento del celebre capitolo in arrivo su Nintendo Switch 2. La presentazione ha permesso di osservare ambientazioni, combattimenti e modifiche introdotte rispetto all’opera originale, dopo il primo teaser diffuso nei mesi scorsi che aveva lasciato molti elementi ancora nascosti. Il lancio è fissato per il 5 novembre 2026 in esclusiva sulla nuova console Nintendo.
Il gameplay svela grafica aggiornata e nuove funzioni
La nuova versione di The Legend of Zelda: Ocarina of Time punta su una revisione tecnica completa, con immagini più dettagliate e un approccio moderno alla giocabilità. Il filmato mostrato da Nintendo ha evidenziato ambientazioni ricostruite con maggiore livello di dettaglio, una telecamera libera e alcune modifiche alle meccaniche che aggiornano l’esperienza rispetto alla versione originale uscita su Nintendo 64. Il produttore della serie Eiji Aonuma ha definito il progetto una reinterpretazione fedele realizzata attraverso tecnologie moderne.
Tra le novità mostrate nel remake di Ocarina of Time ci sono anche strumenti pensati per rendere più accessibile l’avventura. Il gioco introduce una funzione chiamata “threads of time”, progettata per aiutare il giocatore a orientarsi tra obiettivi e destinazioni, mentre l’utilizzo dell’ocarina viene modificato con nuove modalità di interazione. Anche Link riceve una modifica al sistema di movimento, con la possibilità di saltare attraverso un comando dedicato.
L’analisi tecnica di Digital Foundry sul remake
Il trailer del remake ha attirato l’attenzione anche per le prestazioni tecniche. Secondo l’analisi di Digital Foundry sulla versione mostrata durante il Nintendo Direct, il gioco avrebbe un’uscita video a 1080p con un obiettivo di 60 fotogrammi al secondo, mentre non sarebbe stata utilizzata una tecnologia DLSS per l’elaborazione dell’immagine nella build osservata. L’assenza di un sistema di upscaling basato sull’intelligenza artificiale è uno degli aspetti analizzati dagli esperti, considerando le capacità della nuova piattaforma Nintendo.
L’analisi tecnica ha evidenziato anche alcuni dubbi legati alla resa visiva del titolo, in particolare sulla gestione della nitidezza dell’immagine e dell’aliasing. Il remake utilizza un motore e una soluzione grafica orientati alla stabilità delle prestazioni, con l’obiettivo di mantenere un’esperienza fluida durante l’esplorazione del mondo di gioco.
Le edizioni speciali di Zelda e Switch 2
In occasione dell’anniversario della saga Nintendo ha annunciato anche prodotti dedicati ai fan di Zelda. Tra questi figurano una versione speciale della console Nintendo Switch 2 e un Pro Controller celebrativo, entrambi legati ai 40 anni della serie. Le edizioni limitate hanno registrato una forte richiesta nelle prenotazioni, con alcuni rivenditori che hanno già esaurito le disponibilità iniziali e con conseguenti aumenti dei prezzi sul mercato secondario.
La console speciale non include una copia del remake, che deve essere acquistata separatamente. Nintendo ha previsto sia un’edizione digitale sia una versione fisica del gioco, mentre la commercializzazione del titolo accompagnerà il debutto del progetto come uno dei principali appuntamenti della line-up di Nintendo Switch 2 per il periodo autunnale.
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