Onorificenze del Quirinale, storie di impegno civile e riscatto personale
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Redazione Interno
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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito una serie di onorificenze dell'Ordine al merito, che hanno messo in luce percorsi di vita capaci di coniugare il successo personale con una forte dedizione al prossimo. Fra i nuovi Commendatori figura Gianfranco, per tutti "Jeff", Onorato, settantatreenne originario della Maddalena e maestro federale di sci nautico, la cui carriera agonistica – coronata da titoli mondiali nella disciplina delle figure – non è stata interrotta neppure da un grave infortunio. La motivazione ufficiale, che sottolinea come abbia fatto dello sport "uno strumento di inclusione", riconosce il suo impegno nel trasmettere la propria passione anche a giovani con disabilità, tracciando un solco che va ben al di là della mera tecnica sportiva.
Il riconoscimento a professionisti e cittadini
Nell'elenco dei premiati spicca anche la figura di Valentina Baldini, psichiatra trentenne di Bologna, alla quale è stato attribuito il Titolo di Cavaliere. Affetta da Atrofia muscolare spinale, la dottoressa Baldini è stata premiata per il costante impegno profuso nella valorizzazione della salute psico-fisica, un ambito che, nel suo caso, assume i contorni di una testimonianza quotidiana e professionale di raro spessore. Un altro Cavaliere è il carabiniere Giovanni Giuliano, il cui nome compare fra quelli decorati, a rimarcare come il riconoscimento presidenziale abbia abbracciato, com'è nella tradizione, settori diversi della società italiana.
Lezioni di vita oltre le avversità
Una storia che ha profondamente colpito l'opinione pubblica è quella di Mauro Glorioso, medico palermitano anch'egli insignito del titolo di Cavaliere. La sua vicenda, legata a un'aggressione subita e al successivo percorso giudiziario, è stata citata dalla procuratrice generale di Torino durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario, quale esempio di fiducia nelle istituzioni e di rifiuto della logica della vendetta privata. Glorioso, che ha superato l'evento traumatico affrontando anche una disabilità temporanea, ha espresso con chiarezza il suo pensiero, dichiarando di fidarsi dello Stato e di considerare pericolosa ogni forma di giustizia fai-da-te.
L'impegno sociale attraverso l'arte
Il mondo della cultura e dello spettacolo è rappresentato dal cantante Diodato, nominato Cavaliere per il suo essere "cittadino attivo", particolarmente sensibile alle problematiche altrui. L'artista, negli ultimi tempi, ha infatti dedicato parte del suo lavoro a documentare, attraverso brevi riprese video, l'operato di associazioni attive nelle periferie delle grandi città, ponendo così la sua visibilità al servizio di realtà spesso poco conosciute. Un'attività, la sua, che si affianca a quella di altri premiati, come il collega Jovanotti, a dimostrare come il riconoscimento presidenziale valorizzi anche chi utilizza il proprio talento per indagare e sostenere il tessuto sociale del Paese.




