Openjobmetis Varese, Hale e Nikolic lanciano la nuova sfida
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Redazione Sport
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Hunter Hale e Stefan Nikolic hanno indicato subito l’obiettivo della nuova Openjobmetis Varese: vincere e riportare la squadra dove merita. I due giocatori, tra i più attesi del nuovo gruppo biancorosso, sono stati presentati alla Seconda Strada, sponsor della società a due passi dal palazzetto, e hanno accompagnato il loro primo appuntamento con la nuova maglia con parole nette. Nikolic ha insistito sulla volontà di trasformare le ambizioni in fatti, mentre Hale, guardia proveniente da Kalamazoo, Michigan, ha chiarito che la sua propensione a segnare dovrà essere soprattutto uno strumento per trascinare Varese al successo. Dichiarazioni che arrivano nei primi giorni di una preparazione già passata attraverso il primo test sul campo.
Hale e Nikolic, le prime parole con la maglia di Varese
«Varese tornerà dove merita. Insieme a noi» e «Varese vuole tornare dove merita. Con i fatti» sono i concetti espressi da Stefan Nikolic nel giorno della presentazione. L’ala serba, originaria di Belgrado, ha affrontato anche il riferimento legato al proprio cognome, dopo che durante l’incontro è stato evocato Aza Nikolic. «Con il mio cognome qui parto avvantaggiato...», ha scherzato il giocatore, prima di ridimensionare immediatamente il paragone e sottolineare quanta strada debba ancora percorrere anche soltanto per avvicinarsi degnamente a quel riferimento. Per Nikolic l’arrivo a Varese è accompagnato da entusiasmo e dalla consapevolezza delle aspettative che circondano la nuova stagione.
Hunter Hale ha scelto invece di partire da una delle caratteristiche che lo rendono più atteso: la capacità di segnare. «Sono uno a cui piace segnare molto ma l’obiettivo principale è quello di trascinare Varese a vincere», ha spiegato la guardia, alla sua prima esperienza assoluta in Italia. Nel corso della presentazione è stato affrontato anche il tema del rapporto con Della Valle, rispetto al quale Hale ha sottolineato l’appartenenza alla stessa squadra. Il giocatore statunitense e Nikolic sono stati i primi due biancorossi a presentarsi ufficialmente con la nuova maglia dell’Openjobmetis, nel tradizionale appuntamento ospitato nel negozio Seconda Strada e accompagnato da Zach Sogolow e Mario Oioli.
Openjobmetis Varese, il primo scrimmage parte dalla difesa
Le parole dei due nuovi giocatori arrivano dopo le prime indicazioni offerte dal campo. Al Campus di Varese l’Openjobmetis ha affrontato la Ferraroni Juvi Cremona nel primo scrimmage della preseason, imponendosi 92-72. Per la squadra allenata da Marco Cardani si trattava della prima uscita stagionale, arrivata poco più di una settimana dopo l’inizio del lavoro, mentre per Varese il test ha rappresentato una prima occasione per verificare contro un’avversaria quanto costruito durante la preparazione. Il punteggio, in questa fase, resta un elemento secondario rispetto alle indicazioni tecniche e alla possibilità di osservare per la prima volta il nuovo gruppo in una situazione di confronto.
Dallo scrimmage sono emerse buone sensazioni soprattutto sul piano della difesa e dell’intensità, anche se il quadro della nuova Openjobmetis resta ancora parziale. La prima versione della squadra mostra in questa fase più quantità che qualità, una caratteristica collegata direttamente alle scelte di coach Kastritis. L’allenatore ha infatti impostato le prime due settimane di lavoro partendo dall’identità difensiva, concentrando su questo aspetto la costruzione iniziale del gruppo. Il successo per 92-72 contro Cremona si inserisce quindi in un percorso nel quale risultato, condizione e automatismi sono ancora legati a una preparazione appena cominciata, mentre l’attenzione viene indirizzata soprattutto sull’intensità richiesta alla squadra.
La nuova Varese tra ambizioni dichiarate e primi segnali sul campo
Presentazione e scrimmage restituiscono due aspetti della stessa fase iniziale dell’Openjobmetis Varese. Da una parte ci sono le parole di Hale e Nikolic, con il successo della squadra indicato come priorità e con il riferimento esplicito alla volontà di riportare Varese dove merita; dall’altra ci sono le prime scelte tecniche di Kastritis, che ha deciso di partire dalla difesa per dare una base riconoscibile al nuovo gruppo. Hale arriva in Italia per la prima volta, mentre Nikolic ha scelto da anni il campionato italiano come percorso di crescita da giocatore e da uomo. Ora entrambi entrano in una squadra che ha già iniziato a mettere alla prova intensità e principi difensivi nella preseason.
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