Inter, assalto a Curtis Jones: il centrocampista del Liverpool per il jolly di Chivu

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo aver definito l'arrivo di Djed Spence e aver ceduto Davide Frattesi alla Lazio, l'Inter si prepara a tornare alla carica per Curtis Jones, il centrocampista del Liverpool indicato da Cristian Chivu come il profilo ideale per completare il suo centrocampo. La richiesta dell'allenatore è chiara: serve un settimo uomo di livello per il reparto, e il nome dell'inglese è considerato prioritario per le sue caratteristiche differenti rispetto agli altri centrocampisti nerazzurri.

La Gazzetta dello Sport conferma che, dopo le partenze di Asllani e il prestito di Massolin, la rosa del centrocampo si è assottigliata e l'arrivo di Jones aprirebbe scenari tattici interessanti.

La strategia nerazzurra per il terzo leone

L'operazione per Jones, classe 2001, è entrata nel vivo dopo che la partenza di Frattesi ha liberato risorse e uno slot in rosa. La dirigenza, con Marotta e Ausilio in prima linea, sta lavorando per limare la richiesta del Liverpool, che parte da circa 40 milioni di euro. L'obiettivo dell'Inter è chiudere l'affare tra i 30 e i 35 milioni di euro, una strategia che aveva già funzionato per Spence, il cui prezzo è stato ridimensionato rispetto alle richieste iniziali.

Secondo il Corriere dello Sport, i contatti tra i club sono in programma a stretto giro e si discute anche di una possibile percentuale sulla futura rivendita.

Duttilità e segnali social: perché Jones è l'uomo giusto per Chivu

Curtis Jones non è un semplice centrocampista. Per Chivu rappresenta un jolly tattico capace di giocare in più ruoli, caratteristica che lo rende prezioso in un 3-5-2 che necessita di interpreti duttili. La sua duttilità è un valore aggiunto: può agire come mezzala di qualità, ruolo in cui ha accumulato esperienza nelle sue 228 presenze con il Liverpool, ma può anche essere utilizzato come esterno in emergenza, una soluzione che ha già sperimentato nella scorsa stagione in Premier League.

Questa versatilità lo rende una pedina tattica ideale, capace di coprire più caselle nel corso della stagione. Lo stesso Jones, dal canto suo, sta mandando segnali chiari all'Inter: ha rifiutato altre destinazioni e sui social non ha nascosto il suo gradimento per il club nerazzurro, mettendo "like" a post dedicati agli arrivi di Stones e Spence, alimentando le fantasie dei tifosi e confermando un accordo di massima già raggiunto per ingaggio e commissioni.

L'incastro con il mercato e le cessioni necessarie

L'arrivo di Jones è legato anche a un altro movimento di mercato: la cessione di Luis Henrique. Il club nerazzurro avrebbe un accordo di massima con la Roma per l'esterno brasiliano, valutato intorno ai 27-28 milioni di euro, e la sua partenza fornirebbe le risorse necessarie per l'operazione con il Liverpool.

Se la trattativa per Henrique dovesse andare in porto, l'Inter potrebbe addirittura rinunciare all'acquisto di un altro esterno, puntando sulla duttilità di Jones per sopperire a eventuali emergenze sul fronte offensivo, sfruttando anche la versatilità di giocatori come Carlos Augusto e lo stesso Spence per mantenere un organico competitivo e al contempo bilanciato.

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