L’Atp di Marrakech incorona Darderi nel derby con Bellucci, Hanfmann lo attende ai quarti
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Redazione Sport
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Il torneo Atp 250 di Marrakech, sulla terra battuta che già lo scorso anno aveva sorriso a Luciano Darderi, ha regalato nella giornata di mercoledì un derby italiano dai contorni netti. Il numero 19 del mondo, nonché prima testa di serie del tabellone, ha imposto la propria esperienza e solidità contro Mattia Bellucci, tennista di Busto Arsizio attualmente numero 73 del ranking Atp, archiviando la pratica in due set con il punteggio di 6-4, 6. Un successo, quello dell’italo-argentino, maturato in un’ora e diciotto minuti di gioco, durante i quali ha saputo gestire i momenti chiave con la lucidità che contraddistingue il suo recente percorso di crescita nel circuito maggiore.
Una partita decisa nei dettagli e nella gestione dei momenti cruciali
Il primo parziale ha raccontato di un Darderi capace di fare la differenza pur senza essere brillante nelle occasioni più propizie. In quella frazione inaugurale, il numero 19 del mondo si è trovato a fronteggiare tre palle break che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del confronto; eppure, non senza qualche difficoltà, le ha annullate mantenendo il controllo del punteggio. La capacità di restare ancorato al proprio piano partita, nonostante le folate offensive di Bellucci, ha trovato compimento nel momento in cui Darderi si è presentato al primo set point a disposizione, concretizzandolo e chiudendo la frazione sul 6. Un passaggio che ha messo in evidenza una differenza sostanziale tra i due: la gestione dei momenti di pressione, in cui il più esperto non ha concesso aperture.
Nel secondo set, l’inerzia è apparsa più chiaramente in favore della testa di serie numero uno. Darderi ha alzato il proprio livello di intensità, trovando con maggiore continuità profondità di palla e angolazioni che hanno messo in difficoltà la mobilità di Bellucci. Il break decisivo è arrivato dopo una fase di studio, e da lì il parziale è scivolato via con un punteggio di 6-2 che fotografa un divario emerso sul piano della sostanza più che su quello degli spunti spettacolari. La partita, nel complesso, ha confermato la solidità del gioco di Darderi su questa superficie, dove lo scorso anno aveva già saputo imporsi.
Hanfmann sbanca il match con Bennani e completa il quadro dei quarti
Il programma della giornata, che aveva incrociato gli ottavi di finale con l’ultimo incontro del tabellone dei sedicesimi, ha definito l’avversario che attenderà Darderi nel turno successivo. Si tratta del tedesco Yannick Hanfmann, approdato ai quarti al termine di una sfida combattuta contro il marocchino Karim Bennani. Il confronto, disputatosi in chiusura di programma, ha richiesto al tedesco uno sforzo superiore rispetto alle previsioni della vigilia, costringendolo a rimanere sul campo per due ore e tredici minuti.
Hanfmann ha chiuso il match con il punteggio di 6-4, 6-7(3), 6-2, dimostrando una solidità nel terzo set che ha fatto la differenza dopo lo smarrimento del tie-break. L’interruzione e la successiva ripresa del suo tennis, nel parziale decisivo, hanno impedito a Bennani – trascinato dal pubblico di casa – di completare l’impresa. Per Darderi, dunque, si profila un confronto contro un giocatore abituato a esprimersi al meglio sulle superfici lente, in un quadro che ripropone per il tennista italo-argentino l’opportunità di difendere il Titolo conquistato nella scorsa edizione.
Una giornata positiva per il tennis italiano tra Marrakech e Charleston
L’esito del derby di Marrakech si inserisce in una giornata complessivamente favorevole per i colori azzurri, che hanno registrato risultati positivi anche sul fronte del circuito femminile. A Charleston, Elisabeth Cocciaretto ha superato la cinese Yue Yuan, proseguendo il proprio cammino nel torneo americano con una prestazione che ha confermato la sua crescita di rendimento. Due risultati, quelli di Darderi e Cocciaretto, che sebbene maturati su continenti diversi, hanno restituito l’immagine di una scuola tennistica italiana capace di esprimersi con continuità sui diversi palcoscenici del circuito.
Per Darderi, l’approdo ai quarti di finale rappresenta il primo passo concreto nella difesa del titolo conquistato nel 2025. Il suo cammino, dopo il debutto, si intreccia ora con la necessità di confermare l’autorità mostrata nel derby contro un connazionale che non gli ha reso la vita facile. Il match contro Hanfmann, previsto nei quarti, sarà un banco di prova per valutare la tenuta del suo gioco contro un avversario che ha già dimostrato di saper soffrire e resistere nei match più lunghi.




