Manovra 2025, gli emendamenti chiave in discussione alla Camera
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Redazione Interno
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Alla Camera dei Deputati, la commissione Bilancio si anima di un confronto acceso, dove ogni proposta diventa un terreno di scontro. Gli emendamenti dei relatori rappresentano solo l'inizio di un processo complesso, mentre il governo si prepara a introdurre modifiche mirate che puntano a risolvere nodi cruciali come le dispute sulle quote latte e le norme fiscali legate alle stock option. Due argomenti che polarizzano il dibattito e catturano l’interesse sia degli addetti ai lavori sia dell’opinione pubblica.
La Legge di Bilancio 2025 entra nel vivo con l’arrivo in commissione Bilancio degli emendamenti dei relatori, concordati nella maggioranza al vertice tenutosi lunedì. Tra le novità più rilevanti, si segnalano la mini Ires per le imprese con “paletti”, la flat tax per gli straordinari degli infermieri e lo sblocco del turnover per sicurezza e enti locali. Queste modifiche apportano significative variazioni al testo della manovra, con l’obiettivo di incentivare l’occupazione e gli investimenti.
Una delle misure più attese è l’IRES premiale, che prevede un taglio dell’aliquota dell’imposta sulle società per le aziende che trattengono una quota rilevante degli utili in azienda, utilizzandoli in investimenti, nuove assunzioni, welfare o formazione. Il governo sta studiando un emendamento che dovrebbe essere presentato il 13 dicembre, il quale prevede uno sconto di quattro punti percentuali, portando l’aliquota al 20%. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato che l’IRES premiale è un meccanismo semplice che punta a incentivare gli investimenti e l’occupazione, premiando gli imprenditori che reinvestono gli utili in azienda.
La Legge di Bilancio 2025 si arricchisce di nuove misure che mirano a sostenere la crescita economica e l’occupazione, attraverso incentivi fiscali e lo sblocco del turnover per sicurezza e enti locali.




