Maltempo in Bergamasca: danni ingenti tra raffiche di vento e fulmini
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Redazione Interno
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Domenica 7 luglio, il maltempo che già sabato aveva colpito Treviglio e Caravaggio si è abbattuto con violenza sulla Bassa orientale, in particolare a Martinengo, dove piogge torrenziali e venti capaci di superare i 100 km/h hanno spezzato alberi, divelto tetti e scoperchiato edifici. I danni, ancora in fase di valutazione, sono stati aggravati dalla forza delle raffiche, che hanno lasciato dietro di sé cantine allagate, linee elettriche interrotte e strade impraticabili per i detriti.
Poche ore prima, nella serata di domenica, un fulmine aveva colpito un’abitazione in via Brancilione a Sant’Omobono, facendo divampare un incendio sulla copertura della palazzina, fortunatamente disabitata in quel momento. L’edificio, una struttura a due piani utilizzata come casa vacanze, è stato parzialmente distrutto dalle fiamme, domate solo dopo l’intervento dei vigili del fuoco.
Già sabato 5 luglio, un downburst – fenomeno meteorologico che scatena venti improvvisi e devastanti – aveva messo in ginocchio Treviglio e parte della Bassa Bergamasca. Le raffiche, superiori ai 100 km/h, hanno abbattuto alberi secolari, divelto cartelloni pubblicitari e danneggiato tetti, costringendo i residenti a momenti di tensione mentre la protezione civile lavorava per ripristinare la sicurezza.




